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Il ministro Sergio Costa ed il sindaco Carlo Marino

Il ministro Sergio Costa ed il sindaco Carlo Marino

“Se il Ministero ci finanzia, pronto a realizzare una grande area verde nel Macrico”

Il sindaco parla dopo l’avvio della petizione del comitato: “Io immagino un polo scolastico e strutture sportive, ma se da Roma arrivando i fondi rivedo la mia posizione”

L’idea di Carlo Marino sul Macrico è quella di realizzare un “grande polo scolastico e strutture sportive”, ma con l’aggiunta che “se dal Ministero ci finanzia l’acquisizione e la realizzazione del parco verde della città di Caserta sono pronto a rivedere la mia posizione”. E’ il messaggio che il sindaco del Capoluogo lancia all’indomani della petizione avviata dal Comitato Macrico Verde per rendere inedificabile l’area attualmente di proprietà dell’Istituto Sostentamento del Clero di Caserta.

Una iniziativa appoggiata anche dal Ministro all’Ambiente Sergio Costa, a cui si rivolge lo stesso Marino: “Sono molto contento delle dichiarazioni di Sergio Costa sull’area Macrico. I prossimi giorni chiederò al ministro, con il quale abbiamo già fatto insieme un grande lavoro sul tema “Terra dei Fuochi”, un incontro al fine di verificare la possibilità di avere finanziato dal suo Ministero, quello che io credo, possa diventare il più grande Parco a Verde del Sud. Sull’inedificabilità dell’area, per quello che sono i miei ricordi, già un po’ di anni fa, il consiglio comunale all’unanimità approvò l’inedificabilità dell’area e questa amministrazione approvando il preliminare del Puc, ha dato un indirizzo esatto, per un’area a verde e sempre che io ricordi, la proprietà, cioè l’Istituto Diocesano sostentamento del clero, ha sempre dato la disponibilità a cedere l’area per un fine di pubblica utilità e di pubblico interesse”.

Il sindaco spiega: “Io sono sincero: in un grande parco totalmente verde, aggiungerei il più grande polo scolastico e il più grande centro sportivo della città, perché attraverso la conoscenza e l’attività fisica i nostri ragazzi e possibili talenti, possano sfidare chi li vuole lontani dalla nostra terra, ma, naturalmente, sono disponibile a rivedere la mia posizione se il Ministero dell’Ambiente ci finanzia l’acquisizione e la realizzazione del parco verde della città di Caserta. Detto questo chiederò sempre al Ministro di attivarsi per la chiusura di un cementificio nel cuore della città di Caserta e Maddaloni che crea danni alla salute dei cittadini. Ad oggi il Macrico non inquina, il cementificio invece sì. I prossimi giorni chiederò all’intera coalizione del centrosinistra di far partire una petizione per il diritto alla salute dei nostri figli e di chiedere alle istituzioni competenti di avviare le procedure perché nelle nostre città non ci siano più cementifici ma solo bellezze”.

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