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Due macchine mangiavetro in arrivo nel casertano

Il sindaco Carlo Marino: "Uno strumento molto valido per contrastare il fenomeno dell’abbandono del vetro nelle strade, ma soprattutto utile a garantire la sicurezza dei cittadini"

Saranno installate a breve due macchine mangiavetro nel centro cittadino di Caserta, grazie a una convenzione siglata tra il Comune e la società Eco Sistem S. Felice srl, che prevede l’allocazione in comodato d’uso gratuito di due macchine mangiavetro denominate “Sbriciola” modello outdoor.

L’accordo comprende anche il relativo servizio di raccolta della sabbia di vetro e la manutenzione delle macchine. I due strumenti saranno collocati in Corso Giannone, nei pressi del nuovo ingresso della Reggia, e in Piazza Gramsci, nelle vicinanze dei Giardini della Flora.

Si tratta di un progetto sperimentale, che si pone tra gli obiettivi il contrasto del fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti di vetro lungo le strade della città di Caserta. In particolare, l’amministrazione ha deciso di allocare queste macchine mangiavetro in due luoghi in cui, soprattutto nei fine settimana, sono presenti molti giovani, che frequentano i tanti locali della zona. Queste macchine, poi, consentono: lo smaltimento non solo del vetro cavo ma di tutti i tipi di vetro che l’attuale ciclo del consorzio non comprende, con notevole risparmio del vetro che finisce nell’indifferenziato; il prelievo puntuale, avendo il dispositivo applicativi di controllo e trasmissione; la sicurezza e l’igienicità essendo il sistema chiuso; la riduzione dei volumi di trasporto con il conseguente risparmio di CO2 grazie alla notevole capacità di stivaggio raffrontato a tutti gli attuali sistemi di raccolta.

Il sistema Sbriciola trasforma in sabbia di vetro tutti i contenitori in esso inseriti. La sabbia di vetro viene poi raccolta dagli addetti della Eco Sistem S. Felice srl, e, successivamente, avviene il trattamento di tale materiale, che viene totalmente reimmesso sul mercato per numerose applicazioni industriali. Il progetto è di carattere sperimentale ma, qualora si dovesse riscontrare un’importante adesione da parte della popolazione, si potranno installare in città altre macchine mangiavetro. Tale sistema si affiancherà alle 18 isole intelligenti già presenti sul territorio. Nei giorni scorsi anche Anci Campania ha sottoscritto un protocollo con la società Sistem S. Felice per le macchine mangiavetro “Sbriciola”, con l’obiettivo di migliorare la raccolta differenziata e promuovere soluzioni sostenibili e innovative.

“Le due macchine mangiavetro che a breve allocheremo in città – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – costituiscono uno strumento molto valido per contrastare il fenomeno dell’abbandono del vetro nelle strade, ma soprattutto utile a garantire la sicurezza dei cittadini. Queste macchine, poi, saranno sicuramente molto apprezzate sia dalle attività commerciali che dalle famiglie, che li utilizzeranno con sempre maggiore frequenza”.

“Il vetro - ha aggiunto l’assessora all’Ambiente e alla Transizione Ecologica, Carmela Mucherino - rappresenta uno degli esempi più riusciti di economia circolare nel nostro Paese e nel mondo. Negli ultimi anni Italia ed Europa hanno registrato ottimi risultati nelle percentuali di raccolte e riciclo. Si ricorda che il vetro, se raccolto e differenziato correttamente, può essere riciclato un numero infinito di volte senza diminuzione della qualità del prodotto finale, con un notevole risparmio di energia e materie prime e un abbattimento delle emissioni”.

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