Martedì, 19 Ottobre 2021
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Luci accese e porte aperte: il flash mob dei teatri a Caserta

Aderisce anche il Comunale all'iniziativa di Unita. Tortora: "Piccole realtà come la mia rischiano di scomparire"

Luci accese e porte aperte nei teatri. E' questo il flash mob nazionale, che ha visto adesioni anche a Caserta, promosso da Unita (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) ed in programma lunedì 22 febbraio dalle 19,30 alle 21,30.

Due ore per manifestare il dolore di un intero comparto paralizzato dall'emergenza Covid da un anno. A Caserta ha aderito anche il Teatro Comunale di via Mazzini. Ma anche realtà più piccole, forse tra le più colpite dall'emergenza, come la Bottega del Teatro di via Volturno. 

"Le piccole realtà come la nostra sono molto penalizzate - commenta amaramente Pierluigi Tortora - Ci hanno ucciso. Dopo un anno il mio piccolo teatro, che svolge attività in maniera artigianale, non tornerà come prima. Capisco i ristoratori ma anche i titolari dei cinema. Anche noi come attività ci siamo adeguati per garantire la sicurezza agli spettatori dei nostri spettacoli ma non c'è nulla da fare: siamo chiusi. Nella mia bottega del Teatro ci sono i sacrifici di una vita, passione ed abnegazione verso un progetto. Così ci stanno uccidendo". E allora lunedì "aderiremo a questa protesta: saremo accesi", conclude Tortora. 

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