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Natale: dal lockdown totale a quello 'soft'. Conte conferma: "Qualche ritocchino al piano ci sarà"

Il premier annuncia modifiche al Dcpm già firmato. Gli esperti del Cts chiedono rigore

"Abbiamo già predisposto un piano per le festività natalizie. Forse qualche ritocchino ci sarà. Alla luce dei suggerimenti del Comitato tecnico scientifico qualche misura ulteriore la introdurremo. Ci stiamo riflettendo. Dobbiamo scongiurare in ogni caso una terza ondata perché sarebbe molto pesante". Così il premier Giuseppe Conte sulla possibilità di introdurre nuove misure durante le vacanze di Natale. "Il sistema delle regioni colorate sta funzionando, abbiamo evitato un lockdown generalizzato come in Germania. Con misure calibrate e ben circoscritte stiamo reggendo bene questa seconda ondata", ha osservato. 

Zona arancione e rossa a Natale e Capodanno: l'Italia chiusa dal 24 dicembre al 6 gennaio

I retroscena, come riporta Today, raccontano che la riunione è stata piuttosto accesa perché tra gli scienziati non c'è accordo sulle misure da prendere per Natale e Capodanno. Nel verbale finale si parla del rischio assembramenti ma non si suggeriscono soluzioni sulle chiusure nei comuni e nelle regioni o sulle zone rosse, arancioni o gialle. Sugli spostamenti e sulla data del 21 dicembre il Cts non si è espresso. Oggi è però in programma una riunione con la Conferenza delle Regioni (a sua volta divisa tra rigoristi ed aperturisti) e c'è la possibilità che una volta conclusa il governo decida un lockdown soft da attuare nei giorni festivi e prefestivi, ovvero il 24, 25 e 26 dicembre, il 31 dicembre e il primo gennaio e il 5 e il 6 gennaio. Oppure che si decida per la linea dura, ovvero portare l'Italia in zona rossa o arancione direttamente dal 21 dicembre. L'incontro con le Regioni comincia alle 8,30 e si parlerà prima del piano di vaccinazione. Poi si passerà all'argomento caldo. Le ipotesi in campo, spiega oggi il Corriere della Sera, rimangono sostanzialmente tre:

  • la zona rossa nei festivi e prefestivi con chiusura dal 24 al 27 dicembre, dal 31 al 3 gennaio e durante l'Epifania di negozi, ristoranti e bar tranne gli esercizi essenziali;
  • l'Italia in zona arancione per tutte le due settimane di festa e in rosso durante le festività; 
  • l'Italia in zona arancione soltanto per le due settimane di festa. 
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