Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Volturno e Garigliano “perdono centimetri”, ma i livelli restano sopra la media

Il bollettino settimanale delle acque di Anbi Campania

Nella giornata del 1° febbraio 2021 i principali fiumi della Campania (Garigliano, Volturno e Sele) hanno registrato livelli idrometrici inferiori a quelli della settimana scorsa in 23 delle 29 stazioni di riferimento, a causa del progressivo esaurirsi degli effetti al suolo delle ultime perturbazioni transitate sui bacini idrici della regione. Ma per la seconda settimana consecutiva i dati idrometrici di giornata di tutti i maggiori fiumi della regione sono superiori alla media del quadriennio 2017-2020. Segnalati nei giorni scorsi straripamenti di fiume Sarno e di alcuni torrenti nel Cilento. In diminuzione il lago di Conza della Campania, mentre continuano a crescere, se pur di poco gli invasi del Cilento. Le paratoie della traversa di Capua, Ponte Annibale sul Volturno, aperte per far defluire le onde di piena in esaurimento. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania).

Il Sele decresce rispetto alla scorsa settimana, in particolare ad Albanella: 268 centimetri nel giro di in una settimana. Il Sele presenta tutte le principali stazioni idrometriche con valori superiori alla media del quadriennio precedente, con Albanella che ha toccato i 293,25 centimetri sopra la media del periodo. Il Volturno vede una diminuzione dei livelli idrometrici rispetto a quelli raggiungi la scorsa settimana, significativo il crollo di 430 centimetri a Capua in una settimana. Anche questo fiume presenta valori sopra la media del quadriennio precedente, con la stazione di Capua centro che registra quasi 282 centimetri sopra la media del periodo di riferimento. Infine, il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici inferiori a quelli della settimana precedente, in evidenza Sessa Aurunca con - 596 centimetri in una settimana. Ma anche il Garigliano si presenta su valori medi più elevati degli scorsi anni, specie a Sessa Aurunca: +23 centimetri sopra la media del periodo.

Per quanto riguarda gli invasi, la diga di Piano della Rocca su fiume Alento resta a 24,8 milioni di metri cubi e contiene il 100% della sua capacità, stabile sulle tre settimane precedenti e con un volume superiore di oltre il 61% rispetto ad un anno fa. L’invaso di Conza della Campania sull’Ofanto è diminuito sulla scorsa settimana di circa 2,6 milioni di metri cubi d’acqua, e con oltre 43,9 milioni di metri cubi presenta un surplus di oltre 9,6 milioni rispetto allo scorso anno.

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