Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità Marcianise

Lite ed urla in aula, entrano i vigili. “Fascisti, questo non è uno stato di polizia”

La furibonda discussione ha coinvolto i consiglieri Abbate e Tartaglione, il sindaco Velardi e la presidente Letizia

L’intervento dei vigili urbani durante una dura discussione che aveva visto protagonisti l’ex candidato sindaco Dario Abbate e la presidente del consiglio comunale Angela Letizia ha reso ‘tesissimo’ il clima questa mattina nell’aula consiliare di Marcianise. Proprio la ‘vista’ degli agenti ha spinto l’altro ex candidato sindaco Alessandro Tartaglione a chiedere il motivo dell’intervento, spiegato dalla presidente Letizia: “Ho chiesto io il loro intervento, per le urla del consigliere Abbate”. La reazione di Tartaglione è stata durissima: “Questo non è uno stato di polizia, lei non può chiedere l’intervento perché alza la voce”. E quando gli hanno spento il microfono, Tartaglione li ha appellati a più riprese “fascisti”. A quel punto è intervenuto anche il sindaco Velardi a difesa della presidente del Consiglio e sono stati momenti delicatissimi, fin quando l’opposizione non ha abbandonato aula. Un’azione che, in realtà, era stata già annunciata sul punto relativo alla modifica del piano triennale delle opere pubbliche in quanto la delibera non era stata portata al vaglio della commissione consiliare. Il progetto prevede il restyling della facciata della casa comunale e del cortile interno, la costruzione di due nuovi parcheggi in via Rossetti e in via De Maio, ed il rifacimento generale della pavimentazione in Piazza Umberto I, per una spesa complessiva prevista di 1 milione e 600mila euro. “Il consiglio comunale di oggi – ha affermato il vicesindaco Tommaso Rossano, assessore ai Lavori Pubblici – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di trasformazione della città. In soli dieci mesi abbiamo gettato le basi per un cambiamento reale di Marcianise. Abbiamo individuato fondi e approvato atti concreti grazie ai quali presto i nostri concittadini trarranno enormi benefici. Resta inspiegabile l’atteggiamento dell’opposizione che sta dimostrando di non avere a cuore le sorti di questo territorio. Abbandonare l’aula del consiglio comunale e non votare progetti a favore dei cittadini è un segnale bruttissimo che il popolo saprà giudicare”.

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