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Attualità San Prisco

Sindaco e delegato 'interrogati' sui servizi della ditta che raccoglie i rifiuti

Lettera aperta degli attivisti di San Prisco in Movimento

Gli attivisti di San Prisco in Movimento hanno inviato una lettera aperta al sindaco Domenico D'Angelo e al consigliere delegato Domenico Schiavone in merito al servizio di raccolta rifiuti a San Prisco. Nella lettera gli attivisti hanno evidenziato alcune perplessità sul servizio effettuato dalla Dhi, che ha vinto l'appalto "perché oltre ad aver fatto un'offerta con un ribasso considerevole, ha anche presentato un progetto nel quale ha offerto gratuitamente al Comune di San Prisco una serie di servizi".

San Prisco in Movimento sottolinea: "Non sono ancora state chiarite le perplessità sollevate in passato sull'assunzione di familiari di alcuni membri della maggioranza nella stessa ditta, inizialmente messi ad operare su Curti e che ad oggi sembrerebbero operare a San Prisco". A tal riguardo gli attivisti ricordano che in uno degli ultimi consigli comunali la consigliera Filomena Di Felice presentò una interrogazione ma la risposta del sindaco fu ritenuta alquanto generica avendo affermato: "La ditta, seguita per bene, ripeto, dal nostro consigliere Schiavone, sta eseguendo tutte queste opere e buona parte sono state già effettuate [...]. E quindi, veramente, viene seguita attentamente da chi ha la delega, in modo tale che effettivamente la ditta deve operare attenendosi e fornendo al Comune di San Prisco tutto ciò che è previsto e stabilito nel contratto. Quindi, le ripeto, da quello che ho potuto percepire e da quello che mi è stato riferito, la ditta sta operando in maniera diciamo efficiente sul nostro territorio e quindi mi aspetto che anche gli altri aspetti che riguardano sempre il servizio che devono rendere sul nostro territorio venga messo in atto a breve [...]. Quindi su questa materia, sapendo già come ha operato, mi aspetto che porti a completamento queste iniziative e a breve le possiamo vedere applicate sul nostro territorio".

A seguito di tutto ciò, gli attivisti chiedono risposte più dettagliate sulla situazione dei servizi e quali sono stati realizzati ad oggi, nonché si chiedono che fine hanno fatto le 200 compostiere domestiche da 300 litri complete di manuale d'uso che dovevano essere offerte. E ancora: "Perché i giri di raccolta sono stati ridotti invece che aumentati come previsto? dove si trova il Centro di Riuso solidale proposto dalla ditta? Sono stati dati i sacchetti con sistemi RDA e IF (best control) offerti dalla Dhi? In quali strade ed in quale percentuale è stato svolto il servizio di "Lavaggio e sanificazione delle strade"? Viene svolto su tutto il territorio comunale il servizio di spazzamento e pulizia della superficie dei marciapiedi, cordolo, zanella, griglia, scolo delle acque, diserbo delle strade, eliminazione di piante a crescita spontanea nelle zanelle, pulizia delle griglie stradali, rimozione degli escrementi animali ecc.?".

San Prisco in Movimento resta quindi in attesa di avere le risposte a tutte queste domande da parte del sindaco e del consigliere delegato all'Ambiente.

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