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Il Covid non ferma i lavori del Consorzio di Bonifica: "La stagione irrigua è alle porte"

Si lavora senza sosta: tutti i servizi sono garantiti anche per il 2021

Il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano si prepara alla stagione irrigua 2021, che come ogni anno inizierà il 1° maggio, nonostante l’emergenza Covid-19. “L’agricoltura oggi più che mai rimane un’attività strategica e fondamentale per il Paese e, di conseguenza, fornire un servizio di irrigazione perfettamente efficiente e funzionante assume caratteri di essenzialità e di sopravvivenza per la nostra comunità", afferma Alfonso Santagata, presidente dell’ente.

Per capire le dimensioni del servizio, basti ricordare che nel corso della stagione irrigua il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano eroga alle aziende agricole del comprensorio (e su ben 18.970 ettari) mediamente più di 50 milioni di metri cubi d’acqua: ricchezza vera per il territorio e non solo per l’agricoltura. “Sarà un anno importante e complesso per il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, che si troverà a dover superare anche le difficoltà contingenti dovute alla pandemia in corso, con l’obiettivo inderogabile di assicurare comunque la sicurezza idrogeologica del territorio e, al momento attuale, di garantire alle migliaia di Aziende agricole del comprensorio il servizio di irrigazione, indispensabile per le coltivazioni”, dichiarano all’unisono il presidente Santagata e gli amministratori dell’ente consortile.

A partire dal 1° marzo (in anticipo rispetto alla norma) sono state effettuate le prime assunzioni di operai stagionali, sono iniziate le attività di campagna di manutenzione degli impianti, mentre gli uffici della sede di Piedimonte Matese sono già pronti a ricevere da parte dei consorziati le “domande irrigue” per l’anno 2021, allo scopo di poter organizzare nel migliore dei modi la distribuzione della risorsa idrica, secondo equità, nei tempi richiesti e nelle giuste quantità. Come sempre, i dipendenti del Consorzio sono disponibili a prestare assistenza e massima collaborazione ai consorziati in ogni fase di svolgimento del servizio, a partire proprio dalla “domanda irrigua” fino alla consegna dell’acqua al campo.

“Il Consorzio è impegnato, anche nell’emergenza sanitaria in atto, a garantire piena operatività a quei servizi pubblici essenziali che la legge ci affida, con la massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori e con senso di responsabilità verso i consorziati e il territorio che, ora più che mai, hanno bisogno di solidarietà e di efficienza per la salvaguardia e la valorizzazione delle produzioni”, conclude il presidente Santagata.

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