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Martedì, 18 Giugno 2024
Attualità Capua

Traffico in tilt per i lavori sul ponte: si procede a senso unico alternato

Il sindaco Villani: "Eseguire di notte i lavori non sarebbe servito a nulla perché bisogna evitare che gli autoveicoli attraversino la carreggiata interessata dagli interventi per 4 giorni consecutivi"

Un lunedì 24 luglio da incubo per gli automobilisti che si sono recati a Capua. I lavori avviati sul Ponte Romano, con conseguente restringimento della carreggiata e transito a senso unico alternato, hanno provocato gravi rallentamenti. Lunghe code di veicoli che procedevano a passo d'uomo. Chilometri di auto e mezzi pesanti sia per chi proveniva da Santa Maria Capua Vetere e anche per chi invece è giunto a Capua dalla Casilina.

Una situazione che ha provocato una pioggia di polemiche nei confronti dell'amministrazione comunale e non è mancata la risposta del sindaco Adolfo Villani: "Eseguire di notte i lavori sul Ponte Romano non sarebbe servito a nulla perché bisogna evitare che gli autoveicoli attraversino la carreggiata interessata dai lavori per quattro giorni consecutivi, per consentirne l'assestamento. I lavori sono necessari".

Si sta provvedendo a sostituire un giunto, ripristinare i sampietrini, realizzare una botola per consentire l'ispezione del'interno dell'infrastruttura ogni volta che è necessario. Sono i lavori di chiusura della verifica di sicurezza avviata un anno fa per evitare la chiusura anche di questo ponte, dopo quella del Ponte Nuovo. I tempi di chiusura della verifica di sicurezza sono, per legge, di dodici mesi. "Abbiamo atteso - ha aggiunto Villani - la chiusura delle scuole per evitare maggiori ritardi ma ora bisognava agire necessariamente. Per evitare di chiudere del tutto il ponte al traffico per quattro giorni abbiamo scelto di eseguire i lavori in modo da garantire il senso alternato. In questo modo si interviene su mezza carreggiata fino al 29 luglio, si riapre del tutto in coincidenza dell'esodo di fine agosto, per poi intervenire sul'altra mezza carreggiata dal 2 agosto e riaprire nuovamente dopo altri quattro giorni".

Villani poi sottolinea: "L' ordinanza della polizia locale è chiara. È chiaro che il senso alternato comporta dei disagi. Ma c'era altra soluzione? Io credo di no e infatti nessuno l'ha proposta. Quello che si può fare, oltre a garantire la segnaletica, informare per tempo come abbiamo fatto e richiedere l'aiuto della polizia stradale, è chiedere la collaborazione di tutti. Chi può scelga percorsi alternativi, chi non può si armi di pazienza e non cerchi di evitare le code, purtroppo inevitabili, invadendo l'altra corsia di marcia, aggravando la situazione. Di più non so dirvi. L'alternativa è non fare i lavori, non chiudere la verifica di sicurezza e correre il rischio di farci sequestrare anche quest'altro ponte".

E non manca la risposta piccata ai critici: "A giudicare dalle reazioni di una parte della città ho l'impressione che non tutti si rendano conto della situazione difficile nella quale siamo dopo decenni di impoverimento della macchina organizzativa del Comune e di ristrettezze finanziarie di cui è ben nota l'origine. Io sto provando a fare il possibile per uscirne. Se poi qualcuno è in grado di trovare un santo capace di unire al lavoro e alla pazienza anche la capacità di fare miracoli me lo faccia sapere. Sono pronto a cedergli la scomoda posizione in qualsiasi momento".

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