Lavori agli edifici in 5 comuni: oltre 800mila euro dal Gal Alto Casertano

I comuni di Roccamonfina, San Potito Sannitico, San Pietro Infine, Letino e Castello del Matese beneficiari dei finanziamenti

La consegna al sindaco di Roccamonfina, Carlo Montefusco

Il gruppo di azione locale “Alto Casertano” ha emesso le Dica (Decisione individuale di concessione dell’aiuto) relative alla tipologia di intervento che favorisce “investimenti per l’introduzione, il miglioramento, l’espansione di servizi di base per la popolazione rurale”. A beneficiarne 4 Comuni del territorio, come Roccamonfina, San Pietro Infine, Letino e San Potito Sannitico (che ha presentato il progetto in accordo di partenariato con il comune di Castello del Matese) in favore dei quali sono stati stanziati contributi massimi ammissibili pari a 300mila euro per interventi di ristrutturazione o ampliamento di edifici per l’erogazione di servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, e pari a 200mila euro per interventi di ristrutturazione o ampliamento di edifici per l’erogazione di servizi socio-culturali.

Il consigliere anziano Ercole De Cesare, in rappresentanza anche del neo presidente Manuel Lombardi, impegnato fuori sede, ed il coordinatore Pietro Andrea Cappella hanno consegnato nelle mani dei sindaci dei Comuni richiedenti, Carlo Montefusco di Roccamonfina, Mariano Fuoco di San Pietro Infine, Pasquale Orsi di Letino e Francesco Imperadore di San Potito Sannitico, i provvedimenti di concessione dei finanziamenti messi a bando nei mesi scorsi dal Gal Alto Casertano che, primo fra i gruppi di azione locale in Regione Campania, ha portato a termine l’iter dell’istruttoria con provvedimento finale di erogazione dei fondi.

Tra i progetti beneficiari dei fondi a valere sul Psr 2014/2020, figurano la ristrutturazione della restante parte dell’ex carcere Mandamentale-Pretura già destinato a poliambulatorio e centro socio-sanitario per ampliare il servizio dell’ambulatorio pubblico e l’erogazione di servizi socio- sanitari ed assistenziali, da realizzarsi nel comune di Roccamonfina per circa 300mila euro; il recupero di un edificio comunale sito in via degli Eroi, nel comune di San Pietro Infine per 200mila euro; la rifunzionalizzazione e risanamento conservativo di un ex asilo e trasformazione in centro di aggregazione socio-culturale, nel comune di Letino per circa 200mila euro; infine, la “ristrutturazione dell’immobile ex piscina comunale da adibire a centro socio-culturale nel comune di Castello del Matese e lavori di miglioramento ed installazione attrezzature ed impianti nella sala auditorium da adibire a servizi socio-culturali dell’edifico comunale in via Sala nel comune di San Potito Sannitico, per 180mila euro.

“La misura punta a realizzare strutture che eroghino servizi socio-assistenziali, socio-sanitari e socio-culturali nel territorio dell’alto casertano, caratterizzato da un elevato indice di invecchiamento e dall’assenza di tali servizi”, dichiara il coordinatore Cappella. “Il Gal Alto Casertano ha inteso sostenere investimenti per la ristrutturazione e l’ampliamento di edifici per l’erogazione di servizi alle popolazioni locali, soprattutto nei piccoli centri della zona interna di Terra di Lavoro, contribuendo, in tal modo, a migliorare la qualità della vita nelle aree rurali”, afferma il presidente Lombardi.

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