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Domenica, 25 Febbraio 2024
Attualità Casal di Principe

Case popolari, lavori di restyling. Famiglie 'trasferite' nei beni confiscati

Il Comune ha anche avviato una analisi per verificare l'esigenza di immobili per l'housing sociale

Un ‘report’ per valutare l’esigenza abitativa delle famiglie più bisognose di Casal di Principe. Con questo obiettivo è stato pubblicato un avviso pubblico finalizzato a predisporre una graduatoria di possibili assegnatari di alloggi di tipologia social housing. Questa iniziativa mira a fornire un alloggio a coloro che si trovano in condizioni di disagio economico e che non possono accedere al mercato immobiliare libero.

L’obiettivo principale dell’Amministrazione Comunale è quello di ampliare l’offerta di alloggi pubblici, in particolare nell’ambito del “social housing” al fine di sostenere individui e famiglie con redditi troppo bassi. Tra i requisiti per partecipare c’è quello di un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente non superiore a 15mila  euro (relativo all’anno 2023) e la cittadinanza italiana o europea, oppure il possesso di un permesso di soggiorno valido. Insomma un provvedimento che nasce anche in un periodo storico particolare, quello lì dell’inizio dei lavori alle case popolari di via Tiziano che costringeranno l’amministrazione comunale - a turno - a spostare un paio di famiglie per volta per poter effettuare i lavori (ci vivono una decina di famiglie).

“Questo bando sostanzialmente vuole fare una verifica e cercare di capire sul territorio la necessità e il bisogno di questo tipo di appartamenti - ha detto il sindaco Renato Natale -. Questo bisogno abitativo, sulla base del quale andremo a rilevare con questo bando, ci permetterà di procedere con la programmazione più precisa dell’offerta abitativa che il Comune può offrire”.

Il Sindaco ha inoltre spiegato che attualmente alcune famiglie risiedono in alloggi popolari datati di oltre 25 anni e che sono oggetto di lavori di ristrutturazione. “Questa settimana abbiamo ottenuto delle risorse per il recupero complessivo di queste abitazioni, ma per effettuare tali lavori, è necessario spostare temporaneamente queste famiglie in alloggi alternativi”. Nel tentativo di risolvere questa situazione, il Comune di Casal di Principe ha trovato una soluzione temporanea utilizzando appartamenti confiscati alla camorra. “Dove possiamo alloggiare momentaneamente queste famiglie che poi torneranno, ovviamente, nelle loro residenze originali, regolarmente assegnate dall’ente locale”, ha dichiarato il Sindaco.

Il Sindaco Natale ha poi sottolineato l’importanza del bando in corso: “Il bando servirà a costruire una graduatoria che ci permetterà di programmare interventi futuri per rispondere al fabbisogno abitativo. Vogliamo avere un’idea chiara delle necessità attuali della nostra città per poter pianificare la costruzione di nuovi alloggi a prezzi accessibili”. Il Comune sta anche lavorando al recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata al fine di creare ulteriori alloggi a basso costo. “Appena saranno completati, questi alloggi verranno assegnati alle famiglie sulla base della graduatoria che stiamo preparando”, ha concluso il Sindaco Natale. Ma ovviamente “può essere una cosa che potrebbe essere possibile anche nei prossimi anni. Non è detto che adesso tutte le persone che saranno in graduatoria avranno diritto ad un alloggio”.

Queste iniziative dimostrano l’impegno del Comune di Casal di Principe nel migliorare le condizioni abitative dei suoi cittadini e nel garantire a tutti l’accesso a soluzioni abitative dignitose.

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