menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le tensioni nel cantiere rifiuti di Caserta

Le tensioni nel cantiere rifiuti di Caserta

"Lavoratori dell'Ecocar costretti a lavorare anche di domenica", scatta la denuncia

La Fiadel torna all'attacco dopo il mancato pagamento degli stipendi di dicembre e chiama in causa l'Ispettorato del lavoro

E' ancora tensione nel cantiere di igiene urbana di Caserta, gestito dalla ditta Ecocar. "Non si comprende con quale logica l’azienda disponga turni di lavoro domenicale senza far osservare il riposo compensativo ai lavoratori - denuncia la Fiadel - Eppure, come è ben noto a tutti, l’azienda non ha ancora provveduto all’ordinario pagamento dello stipendio di dicembre, per cui, appare davvero incomprensibile come si possa predisporre turni di lavoro straordinari, per giunta di domenica".

"Tuttavia, secondo quanto segnalato da alcuni lavoratori, a coloro i quali si offrono di lavorare di domenica l’azienda non riconosce il riposo compensativo, una violazione che abbiamo tempestivamente rappresentato all’Ispettorato del Lavoro, affinché si interrompa definitivamente questo tipo di disposizione e si ristabilisca la tutela, la salute e l’integrità psicofisica dei lavoratori convolti a tale vessazione - spiega il sindacato del segretario provinciale Giovanni Guarino - Infatti, è solo per questa ragione se diversi lavoratori, hanno accumulato un numero enorme di giorni di ferie e un considerevole monte ore relativo a permessi ex festività".

"Inoltre, sembrerebbe che del personale amministrativo abbia raggiunto i limiti di età e l’azienda non avrebbe intenzione di collocare in pensione, favorendo la riassunzione dei dipendenti dell’ex Consorzio Unico di Bacino (così come obbligato dalla legge regionale numero 14 del 2016), i quali sono ancora in attesa di ricollocazione. Un comportamento, operato dall’azienda, che non condividiamo affatto, poiché non corrisponde alle esigenze del territorio, un principio inadeguato e per nulla incoraggiante sotto il profilo dell’occupazione - conclude la Fiadel in una nota - Per questi motivi abbiamo proclamato lo stato di agitazione in sede aziendale, e stiamo valutando l’idea di programmare una clamorosa manifestazione di protesta se l’allarme che abbiamo lanciato resterà inascoltato".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento