Sabato, 24 Luglio 2021
Attualità

L'irrigazione ai campi riparte a maggio. "Non accadeva da 20 anni"

Esulta il Commissario Straordinario del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno

La presa d'acqua per irrigazione presso la centrale di Suio da cui è partita l'acqua ieri

A memoria degli agricoltori che svolgono le loro attività nel territorio dell'ex Consorzio Aurunco di Bonifica, sono passati circa 20 anni da quando si è visto per l'ultima volta, ripartire con l'irrigazione nel mese di maggio. "E' un evento a dir poco eccezionale", dicono. Sospesa totalmente per due anni, per poi ripartire nel 2020 grazie all'operato e all'organizzazione messa in piedi dall'ingegnere Carlo Maisto, Commissario Straordinario del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, Ente a cui ormai sono state assegnati i territori in sinistra Garigliano dopo la soppressione del Consorzio Aurunco di Bonifica.

"Anche quest'anno, nonostante tutte le difficoltà legate alla pandemia, stiamo garantendo l'irrigazione su quasi 18000 ettari tra quelli che insistono sul bacino del Volturno e quelli in sinistra Garigliano" ha raccontato il Commissario Maisto. Infatti tra ruoli sospesi, forniture a rilento e carenza di personale, non sono poche le difficoltà incontrate per avviare le attività irrigue. Senza parlare delle infrastrutture obsolete e dei debiti accumulati negli anni dalla cattiva gestione dei due Consorzi che oggi si ritrovano sotto la gestione di un unico uomo". 

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