Si fa male a scuola e inizia la sua odissea: "Combatto una battaglia con l'Inail"

Il collaboratore scolastico si è operato ma "non ho avuto nemmeno le stampelle e il tutore"

Nicola Zaccariello in ospedale dopo l'intervento chirurgico

Infortunio sul lavoro, un bidello della scuola media di San Marcellino fa causa all’Inail: "Sono caduto a scuola ma l'Inail non riconosce il mio incidente sul lavoro. Eppure sono stato anche operato". La storia di Nicola Zaccariello, cittadino di San Marcellino, ha dell’incredibile: l'uomo è caduto il 2 gennaio a scuola ed è stato ricoverato all'ospedale 'Moscati' di Aversa. Dove viene riportata la presenza del 'trauma' con 5 giorni di prognosi. Con però la richiesta di approfondire la vicenda con una risonanza magnetica. Ed ecco che proprio nella risonanza magnetica, effettuata presso il centro autorizzato 'DRD' di Aversa, emerge, tra le altre cose, anche "la lesione focale del tendine del sopraspinoso".

Zaccariello va quindi a controllo il 29 gennaio dal dottor Marco Molfini dell'ospedale Sacro Cuore di Gesù di Benevento che conferma la lesione e programma l'intervento chirurgico per il giorno 4 febbraio 2020. "Dopo l'intervento lo stesso ospedale mi prescrive il tutore per 20 giorni e una prognosi di 90 giorni - dice il 54enne Zaccariello - solo che nonostante l'intervento e nonostante tutto quello che mi è accaduto l'Inail non mi riconosce l'infortunio sul lavoro. E soprattutto non mi conferma i 90 giorni bensì dice che me ne bastano 40. La motivazione? Dice che sono 'cose vecchie' e che non sono dovute alla caduta del 2 gennaio".

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Il responsabile del provvedimento dell'Inail infatti riporta che "non è stata riscontrata menomazione dell'integrità psico-fisica" e quindi "per il periodo di astensione al lavoro non viene corrisposta alcuna indennità". E pensare che non è la prima volta che accade visto che lo stesso Zaccariello in un'altra occasione, sempre a scuola, si ruppe menisco e legamenti (il procedimento giudiziario è ancora in corso). "A questo punto quindi, con tutta la documentazione necessaria - conclude Zaccariello - sarò costretto a presentare un’azione legale contro l’Inail che dovrà essere discussa in tribunale nei prossimi mesi. So solamente che quello che sta accadendo è assurdo, questo incidente sul lavoro mi ha praticamente rovinato la vita. Da aggiungere un'altra cosa: non mi è stato nemmeno riconosciuto il sacrosanto diritto di avere le stampelle e il tutore che mi toccherebbe per legge. E' un abuso vero e proprio. Tutti i documenti saranno inviati a Roma per le varie competenze, non posso fermarmi. Devo andare avanti e con forza far valere i miei diritti”.

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