Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità Capua

Il Consiglio boccia la proposta dell'opposizione: "No alla donazione delle indennità"

I consiglieri di minoranza furiosi: "Disinteresse e indifferenza dell’amministrazione del sindaco Branco per le fasce più colpite dall’emergenza Covid"

Non passa in Consiglio la mozione ripresentata dalla minoranza per deliberare la devoluzione delle indennità di tutti gli amministratori e dei consiglieri comunali, in questo difficile periodo di emergenza coronavirus. "Abbiamo riscontrato, ancora una volta, una confusione totale da parte della compagine di maggioranza - sottolineano i consiglieri Angelo Di Rienzo, Melina Ragozzino e Annarita Vegliante - Oltre a registrare il solito disinteresse e la consueta indifferenza dell’amministrazione del sindaco Luca Branco per le fasce più colpite dall’emergenza, all'atto della votazione della mozione, l'amministrazione Branco ha risposto con un perentorio no".

"Qualche consigliere comunale ha motivato la propria contrarietà sostenendo che la beneficenza si fa in maniera personale, scegliendo a chi dare il proprio denaro - aggiungono i consiglieri di opposizione - Ma con la nostra proposta non abbiamo chiesto elemosine per famiglie e commercianti in affanno; semplicemente abbiamo chiesto alle istituzioni cittadine di dare un segnale di vicinanza alla comunità, che avrebbe rinsaldato il rapporto tra istituzione e cittadini, anteponendo le famiglie in difficoltà alla propria tasca. Dalle disponibilità economiche venutesi a creare (circa 100mila euro) sarebbe arrivato un parziale sollievo a quanti sono costretti a chiudere le proprie attività e alle tante famiglie che per tanti motivi sono rimaste senza lavoro. È proprio il caso di dire: il sazio non crede al digiuno!".

"Confusione totale" anche sulla mozione di azzeramento della giunta comunale. "Otto consiglieri di maggioranza su 10, lo scorso ottobre, chiedevano ufficialmente al sindaco l’azzeramento della giunta e successivamente, in risposta al silenzio sprezzante del sindaco, quattro consiglieri di maggioranza dissidenti (tra cui il presidente del consiglio comunale) minacciavano addirittura l’assenza in Consiglio se non si fosse proceduto ad un cambio di passo - spiegano i consiglieri comunali di opposizione - In consiglio comunale invece abbiamo assistito ad una votazione compatta per sostenere il riequilibrio di bilancio e infine, sulla mozione per chiedere l'azzeramento della giunta, quale atto di indirizzo politico, i consiglieri dissidenti cosa fanno? Ebbene, si astengono, bocciando la mozione che avrebbe posto il sindaco di fronte all'esigenza politica di dare risposte certe alle loro stesse richieste. Un atteggiamento incomprensibile a tal punto che viene da chiedersi: ma i presunti dissidenti vogliono realmente il cambio di passo oppure no?".

"La città è in uno stato di abbandono e degrado diffuso, ed i 100mila euro di indennità percepiti dagli amministratori, agli occhi dei capuani appaiono uno spreco insostenibile. Insomma, la confusione regna sovrana, tra l'incapacità amministrativa, la mancanza di spirito di solidarietà, i tentativi di fuga e successivo rientro di consiglieri comunali dissidenti, e le stampelle, che almeno per adesso, possono essere riposte", concludono i consiglieri comunali Di Rienzo, Ragozzino e Vegliante.

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