Giovedì, 29 Luglio 2021
Attualità

Crolli a scuola: 18 classi in Dad dopo l’avviso di garanzia al sindaco

Revocato l’utilizzo del primo piano della struttura di corso Giannone

Diciotto classi tornano alla didattica a distanza. Ma stavolta la colpa non è della pandemia dal Covid.

Gli alunni della scuola De Amicis di corso Giannone a Caserta dovranno seguire le lezioni da casa, per questo ultimo scorcio di anno scolastico, in seguito al nuovo “intervento” della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a causa della “pericolosità” della struttura.

Una decisione arrivata dopo che, già oggi, era stato bloccato l’ingresso a quattro classi. Ora, però, dopo che i carabinieri di Caserta hanno notificato un avviso di garanzia al sindaco del Capoluogo Carlo Marino ed al dirigente Franco Biondi, è stata revocata la facoltà d’uso di tutto il primo piano della struttura scolastica. E questo ha costretto la dirigente scolastica a disporre la didattica a distanza per ben diciotto classi. Nella giornata di venerdì si deciderà l'organizzazione anche per la prossima settimana.

I fari della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sulla scuola De Amicis sono accesi da oltre un anno. Fu anche disposto il sequestro della scuola dopo che, per anni, le classi si sono allagate a causa delle infiltrazioni dal tetto.

Il Comune di Caserta riuscì ad ottenere il dissequestro per poter effettuare lavori che permettessero agli studenti di tornare in classe ed, intanto, l'amministrazione Marino ha preparato anche il progetto per la riqualificazione totale del palazzo. Il piano da 4 milioni di euro circa è stato anche approvato dalla Regione Campania ma, ad oggi, i soldi non sono ancora arrivati. E proprio questi ritardi hanno spinto la Procura a notificare l'avviso di garanzia al primo cittadino.

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