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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Attualità Orta di Atella / Viale Francesco Petrarca

Summit in Comune col vice presidente della Camera Sergio Costa per i "Siti Orfani" da bonificare

In una sala consiliare gremita si è svolto a Orta di Atella, nella serata di lunedi 28 novembre, un incontro con il vice presidente della Camera Sergio Costa relativo alla normativa riguardante i cosidetti “Siti Orfani”, focalizzando l’attenzione sulla discarica situata in località San Giorgio. I “Siti Orfani” vengono in rilievo nel decreto legge 269 del 29 dicembre 2020 sottoscritto dall'allora Ministro all'Ambiente Sergio Costa che assegnava, per la bonifica di queste aree, la somma di 105 milioni di euro ripartiti su tutte le regioni italiane, per i quali le procedure di bonifica erano previste in carico alla pubblica amministrazione.

Il vice presidente della Camera ha sottolineato che si è trattato del primo provvedimento normativo sui “Siti Orfani“, cioè sugli spazi da bonificare che non hanno “padre e madre”, la prima legge al mondo che si è occupata degli spazi che inquinavano creando disagi al territorio, tutto ciò al fine di attuare in primis una politica ambientale che realizzasse concretamente un’opera di bonifica di aree abbandonate e che, in secondo luogo, prevenisse le ripercussioni immediatamente derivanti da una mancata bonifica sul diritto alla salute, tenuto anche conto della crescente incidenza cancerogena registratasi nel corso degli anni derivante dalla inalazione e respirazione di sostanze tossiche. Si è introdotta una nuova caratterizzazione per i siti in questione finanziandola inizialmente con 20 milioni di euro per tre anni e cambiando contestualmente il concetto giuridico: ora tutti i Comuni d’Italia sono abilitati a fare un elenco di questi siti, a depositare l’elenco in Regione in modo tale che ci sia un collegamento con il Ministero dell’Ambiente che può disporre la bonifica.

Con l’introduzione della nuova normativa, le Regioni sono diventate responsabili del controllo e del monitoraggio della realizzazione degli interventi finanziati con le risorse del decreto. I soggetti attuatori, se diversi dalle Regioni, annualmente, predispongono e trasmettono alla Regione una relazione sullo stato dei lavori che ne evidenzi lo stato di avanzamento in relazione alle somme erogate, utilizzando gli strumenti di reportistica messi a disposizione dal sistema di monitoraggio. L’intervento previsto per la discarica di San Giorgio è un’opera di riqualificazione ambientale, fondamentale per la città, attesa da anni, che finalmente si sta realizzando.

L’onorevole Costa ha ribadito che sono enormi le difficoltà che quotidianamente si vivono nell’affrontare le problematiche degli sversamenti, per non parlare delle altre discariche, che sono presenti sul territorio: è una battaglia in cui i Comuni non potranno essere mai autosufficienti, visti i costi non solo delle bonifiche ma anche per la realizzazione degli impianti sorveglianza dei luoghi, pertanto questa normativa ha fornito un supporto, che unito alla determinazione ed all’incessante impegno, ha creato i presupposti per affrontare e cercare una soluzione alle tante questioni che restano da risolvere, dunque si è sulla strada giusta.

Al dibattito, moderato dal giornalista Idio Urciuoli, hanno preso parte anche il sindaco Vincenzo Gaudino, che ha aperto il dibattito, l'onorevole Agostino Santillo, deputato e coordinatore del comitato per le infrastrutture e la mobilità sostenibile, il professore Massimo Fagnano, docente di ecologia agraria dell'Università di Napoli "Federico II", e Vincenzo Tosti, vice sindaco con delega all'Ambiente.

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