Mercoledì, 17 Luglio 2024
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Il sindaco riassegna le deleghe ai dirigenti dopo l'inchiesta sugli appalti

Marino ha proceduto con la rotazione dei settori: Urbanistica e Suap a Biondi, lavori pubblici a Vitelli mentre Natale va ai servizi demografici

Il sindaco Carlo Marino ridistribuisce le deleghe ai dirigenti, indagati e non. Comincia così la 'mini' rivoluzione annunciata dal primo cittadino nel corso del vertice coi capigruppo di maggioranza nel corso della quale si è ribadita la rotazione degli incarichi di vertice, con meno settori nelle mani dei dirigenti e con maggiori responsabilità al personale con elevata qualificazione. 

E gli annunci hanno prodotto 5 decreti sindacali per il conferimento degli incarichi al segretario comunale Massi e ai 4 dirigenti in servizio. Al segretario sono stati affidati il settore legale e quello ambiente oltre al comando della polizia municipale (almeno quello relativo gli aspetti gestionali). Confermata la delega ai servizi finanziari alla dirigente Antonietta Carella. Lavori pubblici (compreso verde), patrimonio, manutenzioni e pubblica istruzione sono stati affidati al dirigente Luigi Vitelli (anche lui coinvolto a piede libero nell'inchiesta sugli appalti nel Capoluogo).

Sono tornati in servizio, infine, i dirigenti Franco Biondi e Giovanni Natale, dopo la decisione del Riesame che ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare per l'inchiesta sugli appalti a Caserta e revocato i domiciliari ai due dirigenti. Marino ha affidato a Biondi: la programmazione urbanistica, l'edilizia privata, lo sportello unico per l'edilizia, la mobilità, le politiche sociali, gli affari generali (terzo settore) oltre al settore attività produttive. A Natale, invece, sono stati affidati i servizi demografici, lo sport e la protezione civile, oltre all'incarico di datore di lavoro.

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