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Attualità Casal di Principe

Apre il commissariato nel bene confiscato: "E' un simbolo di legalità"

Il questore Borrelli al taglio del nastro: "Speriamo di essere completamente operativi entro 30 giorni con una struttura che dovrà comprendere 48 persone in organico"

È stato inaugurato questa mattina a Casal di Principe il nuovo commissariato di polizia in un bene confiscato alla camorra. Al taglio del nastro presente il questore di Caserta, Antonio Borrelli, il sindaco Renato Natale e tutta l'amministrazione comunale, la segreteria del ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini e il provveditore interregionale per le opere pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata, Placido Migliorino. Il commissariato è stato collocato nell'immobile confiscato al clan dei Casalesi in via Casella, nell'ex sede della Squadra Mobile che catturó i vertici del clan dei Casalesi, poi la struttura fu chiusa per problemi strutturali. Oggi è stata recuperata ed entro 30/40 giorni dovrebbe essere operativa con circa 48 persone in organico. Al suo interno allestiti uffici, stanze blindate e celle di sicurezza.

Inaugurazione commissariato polizia Casal di Principe

"Il commissariato a Casal di Principe è un simbolo di legalità nella normalità. Non siamo più in emergenza, ma facciamo rispettare la legge nella normalità. È un segnale importante sì, ma è soprattutto sostanza. Un commissariato significa essere presenti sul territorio con le sue strutture ordinarie, vuol dire che non siamo più in emergenza perché la popolazione si è risvegliata; la parte sana di Casal di Principe, che è la quasi totalità, ha bisogno della vicinanza delle istituzioni". Lo ha detto a LaPresse il questore di Caserta Antonio Borrelli, a margine dell'inaugurazione nel comune del casertano di un commissariato di polizia in un bene confiscato alla camorra. "Da domani - ha aggiunto - partiranno i lavori per rendere operativo l'ufficio, con l'istituzione di tutta la rete informatica e gli arredi. Speriamo di essere completamente operativi entro 30 giorni con una struttura che dovrà comprendere 48 persone in organico".

"L'inaugurazione del commissariato a Casal di Principe è un importante passaggio. Questo posto è stato già protagonista in passato delle operazioni di cattura con la Squadra Mobile, oggi diventa un presidio normale di legalità con un comando di polizia visibile, sulla strada principale. La gente lo deve vedere, deve rendersi conto che l'impegno paga in termini anche di servizi. Un bel regalo di Natale per la città". Così Renato Natale, sindaco di Casal di Principe, a margine dell'inaugurazione di un commissariato in un bene confiscato alla camorra.

"Un lavoro - ha aggiunto il primo cittadino - che va nell'ottica di una continuità per un futuro avviato grazie al lavoro delle forze dell'ordine, della magistratura e di una società civile che è cresciuta e che ha dato un notevole supporto allo Stato che ha portato avanti un'opera di pulizia sociale, arrestando i rappresentati di quel clan che ci aveva rubato anche il nome, facendosi chiamare Casalesi". Guardando avanti, Natale si aspetta adesso "un lavoro potenziato delle forze dell'ordine che potrà dare maggiore sicurezza ai cittadini per un controllo regolare del territorio, nulla di straordinario. L'obiettivo ora è portare a Casale, in un altro bene confiscato alla camorra, anche la Guardia di finanza".

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