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Stop all'impianto di rifiuti, l'opposizione: "Non meritavamo un altro scempio"

Festeggiano i consiglieri di minoranza: "Siamo riusciti ad evitare un disastro per la città"

Dopo la revoca della delibera di giunta numero 59, quella in pratica che autorizzava un sito di trasferenza di rifiuti a Capua, ha festeggiato l'opposizione che ha sottolineato il grande lavoro svolto "a difesa del territorio e a tutela della salute dei cittadini". Perché l'amministrazione Comunale, messa alle strette, è stata costretta a revocare la delibera Migliaia di cittadini hanno risposto alla nostra petizione popolare facendo sentire forte e chiaro il loro dissenso alla realizzazione in Via Maiorise di una stazione di trasferenza".

I consiglieri comunali di opposizione, Roberto Caiazzo, Angelo Di Rienzo, Nunzia Miccolupi, Rosaria Nocerino, Melina Ragozzino e Annarita Vegliante, sottolineano che "Capua ha già dato troppo in termini di impatto ambientale e non meritava un altro scempio. Oltre alla petizione popolare, abbiamo presentato una mozione al consiglio comunale per la revoca dell'atto, un ricorso in autotutela, abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario e urgente, abbiamo portato la problematica nelle Commissioni Consiliari competenti. Questi sono i fatti e l'impegno concreto dei consiglieri comunali di opposizione a tutela della salute dei cittadini. Alla fine di tale impegno ha vinto il buon senso, ma ha perso la democrazia e la trasparenza".

"Addirittura molti consiglieri di maggioranza ed alcuni assessori non erano al corrente della volontà di partecipare a questa manifestazione di interesse da parte dell’Ente d’Ambito di Caserta. Una Giunta, costituita da elementi che sono espressione politica della maggioranza in consiglio comunale, che non condivide le scelte neanche con chi l’ha costituita, si sta sottraendo ai propri doveri e non ha il diritto di amministrare. Questa Amministrazione Comunale non ha portato risultati tangibili alla Città: 14 mesi buttati via ed un enorme malcontento generale. Capua sta morendo, deve esserci una svolta radicale e non certo con la realizzazione di un sito di trasferenza dei rifiuti. Questo pericolo è stato evitato ma continueremo ad essere sempre vigili affinché si evitino altre porcate simili. Le opportunità per la nostra città devono esser ben altre: turismo, commercio, ricettività, nuovo piano urbanistico comunale, riqualificazione del patrimonio cultuale e del centro storico, miglioramenti dei servizi, decoro e pulizia. Tutto il resto è noia e opportunità per pochi".

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