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Il sindaco di Marcianise Antonello Velardi

Il sindaco di Marcianise Antonello Velardi

Giallo sul nuovo impianto rifiuti, Velardi accusa: “E’ già operativo, bloccheremo l’attività”

Il sindaco contro la presidente Asi Pignetti: "Risanamento dei conti a scapito della salute”

Sta già operando a Marcianise con un’autorizzazione rilasciata tempo fa la ditta ‘Fratelli Esposito Import Export sr’, società che ha richiesto alla Regione l’autorizzazione unica per la realizzazione e gestione di un nuovo impianto di rifiuti non pericolosi da insediare nella zona industriale Asi Sud di Marcianise.

LA BATTAGLIA CONTRO L’IMPIANTO RIFIUTI

A rivelarlo è stato il sindaco Antonello Velardi, che lunedì mattina ha partecipato negli uffici distaccati di Caserta dell'assessorato regionale all'ambiente alla conferenza di servizi per l’istanza presentata dalla ditta di trattamento rifiuti. Il Comune si è detto contrario a tale ipotesi e, ha spiegato Velardi, “stiamo verificando tutta la documentazione per poter revocare ogni permesso e bloccare l'attività. Nel corso della conferenza – ha scritto il sindaco sul suo ‘diario’ - è emerso che vi sono incongruenze ed irregolarità abbastanza gravi”. Anche per questo l’Ente ha chiesto alla polizia municipale di avviare i primi controlli all’interno dell’impianto.

LE ACCUSE ALL’ASI

Una vicenda che ha creato l’ennesima base per uno scontro durissimo con l’Asi e la sua presidente, Raffaella Pignetti, da settimane nel mirino del sindaco Velardi, intenzionato a creare un consorzio di secondo livello. Secondo il primo cittadino nell’operazione di controllo “metro per metro” della zona industriale, non ci sarà al suo fianco l’Asi, definita “completamente disattenta alle tematiche ambientali”. “Che interesse ha l'Asi – accusa Velardi - a bloccare impianti altamente inquinanti nell'area industriale di Marcianise? Nessuno. Ha interesse invece ad insediarvi di tutto perché deve arraffare soldi. Più imprese vengono, l'Asi più soldi fa. E quindi può vantare il risanamento dei bilanci. Il risanamento a scapito della salute: non è proprio il massimo, anzi. L'interesse degli amministratori dell'Asi contro l'interesse della città. Ma ciò poteva avvenire prima, non ora: è finita a zizzinella, le barzellette le andassero a raccontare a chi crede o ha interesse a credere alle favole o ha interesse.

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