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Un impianto di biogas sul bene confiscato al boss Schiavone

La Power Rinasce chiede la conversione: da produzione di energia elettrica a biometano

Un impianto di biogas sul bene confiscato al boss Schiavone. E' quello che nascerà a Santa Maria la Fossa in località Ferrandelle, visto che la società Power Rinasce ha chiesto la conversione dell'impianto esistente da produzione di energia elettrica a produzione di biometano entro il prossimo anno solare 2022.

La giunta comunale guidata dal sindaco Nicolino Federico ha approvato il documento che nasce praticamente in collaborazione con Agrorinasce. Stiamo parlando di un progetto nato su un bene confiscato a Francesco Schiavone che nel 1996 fu trasferito al Comune per "finalità istituzionali". Doveva essere in un primo momento una "fattoria di prodotti tipici" ma poi la destinazione d'uso è stata tutt'altra.

Si passò da un “centro di documentazione ed educazione ambientale e impianti di energia rinnovabile” fino al nuovo progetto di impianto di biogas che l'azienda Power Rinasce intende portare avanti fino al 2022.

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