Giovedì, 29 Luglio 2021
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Il Tar cancella 57mila euro di multa per un ‘errore’

Accolto il ricorso di una società immobiliare: la Soprintendenza ha commesso un errore nel comminare la sanzione

Via Sanfelice ad Aversa, luogo dei lavori al palazzo 'Eredi Angelillo'

Il Tar della Campania (sezione Ottava) ha accolto il ricorso presentato dalla Immobiliare Normanna di Aversa, contro il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento. Annullata quindi la sanzione di 57500 euro. Il tutto nasce nel 2008 quando la Soprintendenza autorizza i lavori di recupero dell’immobile “Palazzo Eredi Angelillo” in via Sanfelice ad Aversa. Passano 7 anni (nel 2015) e la stessa Soprintendenza, sul presupposto che alcuni lavori realizzati non erano stati preventivamente autorizzati, avvia il procedimento per la sanzione di 57500 euro per "presunti danni cagionati all’immobile" anche se la Normanna Immobiliare obiettava che "la stessa Soprintendenza era a conoscenza fin dall’ottobre 2010 dell’avvenuta autorizzazione di lavori di scavo".

La sanzione arriva a 57500 euro per "30 giornate lavorative per il ripristino dello stato al costo medio giornaliero di 250 euro e maggiorazione del 15% per oneri aggiuntivi e di 1/3 per 'valore d’ombra'". Secondo il giudice del Tar "l'Amministrazione ha applicato la sanzione pecuniaria avendo valutato impossibile la reintegrazione del bene nella sua originaria consistenza" ma "se la determinazione della somma, fatta dal Ministero, non è accettata dall'obbligato, la somma stessa è determinata da una commissione composta di tre membri da nominarsi uno dal Ministero, uno dall'obbligato e un terzo dal Presidente del Tribunale". Questa commissione però non è stati mai nominata e quindi in pratica c'è un vizio di forma in quanto "l'Amministrazione non poteva procedere alla determinazione unilaterale definitiva dell'importo della sanzione, ma doveva viceversa dar luogo alla costituzione della commissione". E quindi è "illegittimo il decreto di irrogazione della sanzione".

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