Raccolta dei rifiuti, via alla gara da 7 milioni

Progetto triennale approvato dalla giunta comunale, l'affidamento attraverso la Stazione Unica Appaltante

Il sindaco di Casal di Principe, Renato Natale

Un progetto da quasi 7 milioni di euro. Precisamente 6 milioni e 813mila euro. Che serviranno per 3 anni di gestione del servizio di igiene urbana su tutto il territorio di Casal di Principe. In pratica per ogni anno il Comune spenderà quasi un milione e 800mila euro che poi ‘aumentano’ perché c’è l’Iva e tutti gli oneri di sicurezza fino ad arrivare alla cifra di 6 milioni, 813mila e 535 euro. E ci sono da aggiungere anche 26 centesimi. Il responsabile del settore tecnico adesso, dopo l’imput della giunta comunale guidata dal sindaco Renato Natale, dovrà lavorare alla procedura di gara per l’affidamento attraverso la Stazione Unica Appaltante. 

Si tratta di un progetto per l’organizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani (e assimilati) e di spazzamento. “E’ un passo importante per affrontare le grandi scelte della raccolta differenziata, del trattamento e del riciclaggio - ha detto il sindaco Renato Natale -. La raccolta differenziata svolge un ruolo preponderante nel sistema di gestione integrata dei rifiuti in quanto la stessa permette da un lato di ridurre il flusso dei rifiuti da avviare allo smaltimento, dall’altro di condizionare in maniera positiva l’intero sistema di gestione”.

La raccolta differenziata consente la valorizzazione delle diverse frazioni merceologiche dei rifiuti sin dalla fase della raccolta; la riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti da avviare allo smaltimento indifferenziato; il recupero di materiali e di energia nella fase di trattamento finale oltre che la promozione di comportamenti più corretti da parte dei cittadini, con conseguenti cambiamenti dei consumi, a beneficio delle politiche di prevenzione e riduzione.

Gli obiettivi del progetto si prefigge sono sia di natura quantitativa, al fine di raggiungere le percentuali di raccolta differenziata previste dalla normativa (65%) e superarli, raggiungendo una percentuale pari al 75%, che qualitativa, al fine di massimizzare i rientri ricavabili dalla vendita dei materiali secchi riciclabili (con particolare riferimento alle frazioni da imballaggio). Una gestione virtuosa permette inoltre la minimizzazione del materiale da avviare a smaltimento, originando benefici dal punto di vista ambientale ed economico.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nei prossimi giorni saranno annunciate anche le modalità per la presentazione dell’offerta per partecipare alla gara.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coprifuoco in Campania, De Luca firma l'ordinanza. Tutti a casa dopo le 23 per 20 giorni

  • Il contagio dilaga nel casertano: 4 morti e 576 nuovi casi. Positivo un tampone su 3

  • Troppi contagi: "Marcianise sarà dichiarata zona rossa"

  • De Luca firma un'altra ordinanza dopo il DPCM di Conte: aperti solo nido e asili, Elementari e Medie con la Dad

  • Coronavirus, 318 nuovi casi nel casertano: positivo il 20% dei tamponi

  • Muore un altro paziente che aveva contratto il virus nel casertano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento