Forza Italia rigetta la nomina di Di Santo: "Non ci sentiamo rappresentati"

Chiesto un vertice al Coordinatore regionale De Siano: "Siamo stanchi di essere mortificati e presi in giro"

Il direttivo di Forza Italia di Sant'Arpino col presidente Magliocca

Subito è calato il malcontento nell'Atellano con la nomina a vice coordinatore provinciale con delega alla zona atellana di Eugenio Di Santo.

La sezione Forza Italia Sant'Arpino ha immediatamente fatto sapere, che la figura di Di Santo non rappresenta gli ideali che aveva portato l'intero gruppo ad entrare nelle fila di Forza Italia.

"Ci siamo attivati fin da subito per dare nuova linfa al partito - fanno sapere i forzisti santarpinesi capeggiati dalla coordinatrice Iolanda Boerio - e ci ritroviamo con il solito figuro impantanato in losche questioni giudiziarie e tributarie. La nomina Di Santo, leader delle macerie di Alleanza Democratica, conosciuto alle cronache per vidende poco edificanti, riporta il nostro territorio nel buio più totale. Pare che abbiano barattato l'Atellano per un pugno di voti, lasciando i cittadini nelle mani di un trasgressore incallito, così come noto alle inchieste giudiziarie e giornalistiche. Parliamo di un ex amministratore dell'ente comunale, che ha martoriato la comunità con beghe giudiziarie e familiari, facendo un uso improprio del suo ruolo istituzionale e fornendo continuamente pessime esibizioni, che hanno leso l'immagine di un intero territorio."

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"Ci pare assurdo comprendere - concludono i forzisti delusi - come i vertici del partito possano così velocemente cambiare i progetti del nostro territorio, riproponendo un soggetto che ha prima illuso e poi utilizzato i cittadini. Chiediamo un immediato incontro con il Coordinatore regionale De Siano, a cui riportiamo il disappunto di un'intera comunità stanca di essere mortificata e presa in giro. Se la posizione dei vertici dovesse essere confermata, noi tutti siamo pronti a lasciare il partito, perché è tempo di una svolta concreta e non di chiacchiere e raggiri da campagna elettorale."

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