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La fila dei turisti alla Reggia di Caserta

La fila dei turisti alla Reggia di Caserta

La direttrice corre ai ripari ma alla Reggia restano le file lunghissime

Alcuni turisti hanno chiesto anche il rimborso del biglietto. Il nodo degli ingressi a step che non sembra funzionare

La Reggia di Caserta continua ad essere meta di tanti turisti in questo particolare mese di agosto caratterizzato ancora dalla pandemia da coronavirus. 

Ma proprio per la necessità di garantire le distanze e di evitare gli assembramenti, c’è qualcosa che non torna nella gestione delle attese. Come dimostra la foto che Casertanews pubblica e che è stata scattata questa mattina, dove si vedono centinaia di persone ammassate nel cannocchiale in attesa di poter entrare negli appartamenti reali. 

Una segnalazione che Casertanews aveva già fatto lunedì, pubblicando un video delle tante persone in attesa all’ingresso del palazzo vanvitelliano, e che aveva spinto la direttrice Tiziana Maffei a correre ai ripari con una comunicazione di servizio nella quale si chiedeva ai dipendenti di stare attenti che tutti indossassero le mascherine e di invitare i turisti a recarsi prima dove c’era meno gente in attesa (tra parco ed appartamenti) proprio per evitare scene come quelle che si sono riproposte oggi. 

E dire gli ingressi alla Reggia di Caserta dovrebbero essere scaglionati: nel post lockdown erano previste 60 persone ogni 15 minuti dall’ingresso principale di piazza Carlo di Borbone; altri 30 da corso Giannone. A cui va aggiunto che il biglietto può essere comprato solo on-line. Poi si è passati a 120 ingressi da piazza Carlo di Borbone e 50 da corso Giannone. Eppure ogni mattina ci si ritrova con centinaia di persone accalcate per entrare nel cannocchiale, 'colpa' (se così si può chiamare) anche dell'attrattività ritrovata della Reggia (solo lunedì ha segnato oltre 4mila presenze) ma che resta un problema non da poco, considerando l’emergenza sanitaria in atto. Tant’è che anche i turisti che stamattina erano in fila hanno iniziato a lamentarsi per l’estenuante attesa chiedendo anche se fosse possibile ottenere il rimborso del biglietto. 

Dalla Reggia hanno sottolineato che "è stata avanzata la richiesta alla società che si occupa della bigliettazione di dimezzare i biglietti di ingresso da piazza Carlo di Borbone (passando da 120 a 60) e di diminuire anche quelli da corso Giannone" evidenziando, comunque, come le problematiche si registrano perlopiù nelle ore più calde della giornata, quando tanti visitatori decidono di rientrare dal parco e di andare negli appartamenti. 

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