menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casapulla in festa per la due giorni dedicata al Santo protettore

Sarà anche presentato l’ultimo lavoro dello storico don Felice Provvisto

Tutto pronto a Casapulla per le manifestazioni organizzate per rendere omaggio al suo Protettore S. Elpidio Vescovo dal momento che la pandemia da Corona virus ha fatto saltare la tradizionale festa che allieta la cittadina nell’ultima settimana di maggio. Ma quello che si è prefisso il Comitato in questa occasione è una serie di manifestazioni di carattere culturale, sociale e soprattutto tradizionale che tendono a sottolineare la profonda devozione verso il Patrono, cui esprime un grosso ringraziamento per il pericolo che ha interessato anche la cittadina tifatina e dal quale i casapullesi stanno gradatamente uscendo con lo spirito di sacrificio e con l’abnegazione che da sempre li pervade.

Si comincia domani sera, venerdì 4 settembre, nel cortile del Centro di Spiritualità “Don Donato Giannotti”, retto dalle Suore Ancelle dell’Immacolata con la presentazione dell’ultimo libro dello storico concittadino Don Felice Provvisto – parroco di San Tammaro – dal titolo ‘S. Elpidio ed il suo culto in Casapulla’. Come sempre don Felice mette a disposizione dei sui compaesani il lavoro certosino cui si è dedicato da sempre, presentando con l’arricchimento di tanti aneddoti, tramandati dalla tradizione, che susciteranno l’interesse incondizionato degli uditori. Ed il libro, sicuramente, dipanerà l’antico dilemma dovuto al dubbio che i casapullesi hanno avuto per tanto tempo, confondendo il santo che si festeggia il 2 settembre (S. Elpidio Abate) col vescovo proveniente dalla Mauritania e che avendo esercitato il suo ministero apostolico in queste zone assurse alla protezione del nostro ‘pago’. Dopo la presentazione il Comitato distribuirà i voluminosi drappi che i casapullesi ostenteranno sulle facciate dei loro palazzi, addobbando in particolare quelli prospicienti il centro storico. 

Il giorno successivo, sabato 5 settembre, alle ore 19, il parroco Don Andrea Monaco celebrerà una messa sul sagrato della Chiesa dedicata al Santo Patrono al termine della quale saranno distribuiti libri, gagliardetti e ai più giovani i famosi tortanetti del ‘Torrone di S. Elpidio’, un prodotto locale che per tantissimi anni ha costituito una delle eccellenze dolciarie del paese. Ovviamente sia i drappi che i gagliardetti ed il torrone sono ispirati – alla pari del libro di Don Felice – alla più fedele tradizione tramandata nel tempo nella comunità. 

Il Comitato presieduto dal signor Giuseppe Trepiccione intende ringraziare tutti quelli che hanno contribuito e collaborato a rendere speciale questa due giorni che Casapulla si appresta a vivere e dà appuntamento al prossimo mese di maggio quando – in condizioni decisamente differenti dall’attuale periodo – la festa potrà essere celebrata nella sua interezza e sempre nello spirito di filiale devozione che da sempre i casapullesi hanno tributato a S. Elpidio.   

libro sant elpidio-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Caterina Balivo torna in tv su Rai 1

  • social

    Blue Monday 2021, oggi è il giorno più triste dell'anno

Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento