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Mauro Felicori con Maurizio Pollini. In alto Enzo Moriello

Mauro Felicori con Maurizio Pollini. In alto Enzo Moriello

Confesercenti chiede la proroga dell'incarico a Felicori

Pollini: "Si lasci completare il percorso iniziato". Moriello: "Nuovo direttore sappia guardare al territorio"

Attestati di stima, tanti. Sono quelli che arrivano al direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori che ha annunciato il proprio addio alla Reggia, per il raggiungimento dei limiti di età, con un anno di anticipo.

Il presidente provinciale di Confesercenti, e vicario per la Campania ed il Molise, Maurizio Pollini che ha ribadito che "Felicori è stato un valore aggiunto per il territorio" e si è detto pronto ad attivarsi "affinché ci sia una proroga da parte dello Stato per completare il proprio mandato a Caserta (in scadenza nel 2019 nda) per completare alcuni progetti avviati". "Il territorio casertano - ha aggiunto Pollini - è in debito con Mauro Felicori che attraverso sue capacità ha portato Caserta e la Reggia all'attenzione del mondo. Con Felicori si è creato un brand Caserta facendo squadra e mettendo a sistema il monumento con le nostre eccellenze e le imprese del terriotorio. Il turismo ha iniziato a muoversi e le imprese casertane gli sono grate. Voglio ringraziare a nome di 110mila imprese a Felicori". 

La speranza è che arrivi "un Felicori migliore di Felicori - dice il responsabile del Turismo di Confindustria Enzo Moriello - Sicuramente Felicori ha risvegliato l'attenzione sulla Reggia ed ha dato una scossa al comparto turistico. Ci auguriamo che chi verrà al suo posto sappia dare attenzione a ciò che c'è intorno alla Reggia ed alle iniziative di marketing territoriale che sono state avviate". 

Per la responsabile di Assoturismo Emma Taricco "abbiamo perso l'unico interlocutore che ha elevato il livello delle proposte e degli interventi. Con Felicori abbiamo avuto la sensazione, per la prima volta, che anche a Caserta c'è la speranza di poter vivere di turismo, che anche Caserta possa essere una città normale".  

“Dispiace che Felicori debba lasciare l’incarico di direttore della Reggia di Caserta a ottobre e chiediamo al Ministro dei beni culturali di verificare se c’è la possibilità di prorogargli l’incarico per permettergli di continuare ancora per qualche mese il rilancio della Reggia che è innegabile - ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli  - Il licenziamento dei dipendenti che lasciavano il posto di lavoro deciso in questi giorni, così come la storia delle chiavi dei Giardini nelle mani di Cosentino e altri episodi emersi in questi ultimi anni, sono segnali della situazione trovata da Felicori che ha avviato un’opera di ‘risanamento’ e di rilancio della Reggia che ha portato molti frutti, come dimostrano i dati sull’affluenza di visitatori. Con la sua direzione, la Reggia è tornata a essere un punto di riferimento per i turisti che arrivano in Campania ed è importante che quel lavoro sia portato avanti creando anche le condizioni per essere continuato dal suo predecessore e, per questo, crediamo che sia giusto pensare alla possibilità di una proroga, nei limiti e nei termini previsti dalle leggi” ha concluso Borrelli.

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