Sabato, 24 Luglio 2021
Attualità

Ventimila extracomunitari in arrivo: bufera su De Luca

L'annuncio del governatore provoca la dura reazione di Zinzi, Lega e Fdi: "Atteggiamento irresponsabile e discriminatorio"

Andranno a lavorare in Campania

Ventimila extracomunitari in arrivo in Campania per recarsi al lavoro tra il litorale Domitio e la Piana del Sele. E' bufera sull'annuncio del governatore Vincenzo De Luca arrivato nel corso del suo aggiornamento sulla situazione coronavirus in Campania.

"Valuteremo quali attività mettere in piedi con Asl di Caserta e di Salerno. Vediamo di fare un monitoraggio su questa situazione per evitare che l'afflusso di migliaia di questi lavoratori possa determinare nuovi focolai", ha detto De Luca. Una dichiarazione che ha provocato forti reazioni da parte delle forze politiche di opposizione. "Il Governatore chiede la collaborazione dei consiglieri regionali e poi in una circostanza così importante non ha ritenuto di dover avvisare il Consiglio - sottolinea in una nota il consigliere regionale Gianpiero Zinzi - Come si intende preparare il nostro territorio a questo arrivo in massa? Quali iniziative saranno assunte? Finora sappiamo solo che abbiamo tutti l’obbligo di indossare la mascherina e che i nostri concittadini in arrivo da altre regioni dovranno autodenunciarsi e trascorrere 14 giorni in isolamento. Come intende far rispettare le stesse precauzioni dagli extracomunitari in arrivo in Campania? A queste domande De Luca dovrà rispondere e di certo non nella prossima diretta".

Durissima la posizione di Fratelli d'Italia.  "De Luca chiarisca immediatamente quali sono le sue reali intenzioni e per quale motivo se pone in essere prescrizioni che limitano libertà costituzionali per gli italiani, possa essere consentito ad un esercito di 20000 extracomunitari di potersi recare in Campania per andare a lavorare - tuona il coordinatore provinciale Marco Cerreto - chiediamo quindi che lo stesso chiarisca nettamente a cosa si riferisca e cosa ha in mente di fare, non servono ulteriori commenti per definire quest'atteggiamento irresponsabile e discriminatorio nei confronti di quanti continuano a subire vessazioni e blocchi per lavorare, per aprire le proprie attività, per poter trovare congiunti, ma per gli extracomunitari evidentemente queste prescrizioni non valgono". 

"Nuovi schiavi in arrivo in Campania, alla faccia del Primo Maggio - è la posizione della Lega - Il lavoro è dignità, diritti e tutele, eppure è stato annunciato l’arrivo di 20mila braccianti nella nostra regione. Serve certamente manodopera per i nostri campi e il nostro settore agroalimentare, ma non possiamo reclutare migliaia di lavoratori a pochi euro, che spesso alimentano caporalato e sfruttamento. Chiediamo la reintroduzione dei voucher e la possibilità di assumere italiani disoccupati e giovani. Il partito del governatore De Luca è per la sanatoria degli immigrati, la Lega lotta per difendere la manodopera italiana ed evitare sfruttamento, concorrenza sleale e contrazione dei diritti. Prima i campani!". 

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