Minacce ed ombre sul voto, presentata denuncia in Procura

L'ha presentata Lettieri, che ha deciso di fare un passo indietro dopo due messaggi minatori

Una delle minacce 'recapitate' a Francesco Lettieri

Una denuncia inviata alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, alla Prefettura di Caserta ed anche al Ministero dell'Interno per mettere tutti al corrente della grave situazione che si vive ancora oggi a San Felice a Cancello dove tra dieci giorni i cittadini saranno chiamati a votare per la nuova amministrazione comunale dopo un lungo commissariamento dovuto all'arresto dell'ex sindaco Pasquale De Lucia ed alla decisione del Ministero di scogliere il Comune per infiltrazioni camorristiche.

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A firmare la denuncia è stato Francesco Lettieri, leader del comitato Ora, che doveva essere tra i protagonisti della competizione elettorale e che, proprio per questo, è stato oggetto di due messaggi intimidatori che gli sono stati recapitati ad aprile. Due intimidazioni che lo hanno spinto a fare un passo indietro, sia per dare un po' di serenità alla famiglia sia per successivi problemi di lavoro. Ma Lettieri non sembra comunque voler abbandonare San Felice e la denuncia presenti sul veleno che sta caratterizzando questa tornata elettorale lo dimostra. "La denuncia inviata al Prefetto di Caserta, alla Procura della Repubblica ed al Ministero dell’Interno sulla gravità della situazione sanfeliciana che va al voto come se niente fosse accaduto negli ultimi anni sono a firma del sottoscritto" specifica in un post su Facebook dove aggiunge: "Sono andato oltre le minacce più o meno note e più o meno serie, oltre una situazione familiare che richiedeva totale tranquillità. Perché lottare per le proprie idee, per il posto in cui vivi e che ami e nel quale sei voluto ritornare, è una sensazione bellissima. Senza accordi, senza compromessi e senza un coinvolgimento spasmodico pur di esserci. Perché se agli altri chiedi competenza, normalità, merito ed impegno, il primo a farlo devi essere tu. Sono stato arenato da un serio problema di lavoro. Tutto qua. E’ difficile da capire per chi sta a casa sul divano e giudica l’impegno degli altri. E’ difficile da capire se la politica diventa un qualcosa da fare a tutti i costi. E’ difficile da capire se congetture e strategie prendono il sopravvento sulla verità. Ognuno, ha fatto le proprie scelte e risponde di quelle, io con grande rammarico, solo della mia che non poteva essere ragionevolmente diversa".

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