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Doppio esposto dei grillini alla Corte dei Conti contro il sindaco

Nel mirino dei 5 Stelle un presunto danno erariale ai danni del Comune

Il Movimento 5 Stelle di Aversa ancora all’attacco dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico de Cristofaro. Dopo l’esposto all’Anac di Raffaele Cantone per la verifica della regolarità dell’esecuzione del contratto per la refezione scolastica, i grillini si sono rivolti con due esposti alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per possibili danni erariali scaturiti dalle scelte della giunta De Cristofaro.

I DUE ESPOSTI

“Nel 2013 – spiega il consigliere comunale Maria Grazia Mazzoni - è stato negato il rilascio di un permesso di costruire senza ottemperare all’obbligo di inviare alla parte il preavviso di diniego, che avrebbe consentito a questa di presentare osservazioni e di evitare la tutela giudiziaria che ha visto il Comune di Aversa soccombere in due giudizi con condanna di spesa e con il risultato di vedere nominato un commissario ad acta per porre rimedio all’inerzia della struttura amministrativa”. Ma, cosa ancor più grave per il movimento aversano, sta nel fatto l’amministrazione comunale, al fine di aggirare l’ostacolo, ha intrapreso una variante di PRG con un procedimento “alquanto discutibile”.

 Con il  secondo esposto si è voluto porre all’attenzione della Corte dei Conti tutto quanto è stato “incautamente speso per la (non)  riqualificazione di piazza della Pace, costata ai cittadini aversani circa 300mila euro, senza mai aver portato nessun vantaggio alla collettività e con l’aggravante di aver appreso, nell’ultimo consiglio comunale, che la destinazione urbanistica della piazza non avrebbe né dovuto né potuto consentire appalti per parcheggio  o per arredi urbani, in quanto l’area era destinata per l’istruzione di base e dell’obbligo. Si è denunciato, inoltre, il fatto che questa amministrazione intende spendere ulteriori 40mila euro di soldi pubblici per la realizzazione di un parcheggio con soli 28 posti auto”.

LE COMMISSIONI PERMANENTI

La consigliera 5 Stelle Maria Grazia Mazzoni ha inoltre presentato una proposta di delibera di consiglio comunale avente ad oggetto la modifica del regolamento del Consiglio in merito alla composizione e nomina dei membri delle commissioni permanenti. Una battaglia questa intrapresa all’indomani della formazione delle commissioni permanenti di questa amministrazione che ha visto l’esclusione totale dei 5 Stelle per aver rifiutato di aderire alla prassi di accordi precedenti alle votazioni.

Il M5S sul tema aveva già chiesto un parere di legittimità al Prefetto e al segretario comunale senza risultati concreti in quanto “ancora oggi – è la denuncia dei grillini - a distanza di due anni non vi è stata una volontà politica di riportare il consiglio comunale di Aversa al rispetto del TUEL che all’art. 38 dice a chiare lettere che le commissioni consiliari devono essere costituite col criterio proporzionale affinché nelle stesse sia rispettato il peso politico e numerico di ogni gruppo”. Il movimento aversano dichiara che “non si fermerà e continuerà questa battaglia fino a quando non vedrà proclamare la illegittima costituzione delle attuali commissioni permanenti che lo vedono escluso dai lavori preparatori dei consigli comunali”. La Mazzoni dichiara in particolare che “senza far parte delle commissioni permanenti  è  difficile fare un buon lavoro, in quanto si è esclusi dalla discussione politica  e da ogni atto preparatorio al consiglio comunale”.

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