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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Attualità Capua

I militari del Comando Divisione Acqui in campo per l’esercitazione del progetto Formex

Lo staff ha simulato la condotta di un'operazione di gestione di una crisi internazionale

Si sono concluse le esercitazioni presso l'area addestrativa di Persano (Salerno) del Comando Divisione Acqui dell'Esercito Italiano di Capua nel progetto di respiro internazionale denominato 'Formex'. 

La Divisione con sede a Capua presso la caserma 'Oreste Salomone’, guidata dal Generale di Divisione Fabio Polli, è una Grande Unità complessa che esercita il comando e controllo sulle 5 Brigate operative del Centro-Sud Italia ed Isole e nell'ambito di tale organizzazione la divisione assicura l'approntamento, l'addestramento ed il mantenimento alle massime condizioni di efficienza operativa delle unità alle dipendenze finalizzate al loro impiego sia sul territorio nazionale, sia nelle numerose missioni internazionali a guida delle Nazioni Unite, Nato ed Unione Europea in cui l'esercito italiano é impegnato. 

Nell'ambito del progetto 'Formex' lo staff della divisione Acqui ha simulato la condotta di un'operazione di gestione di una crisi internazionale schierando un assetto interforze con al suo interno i supporti forniti dall'Aeronautica, Marina ed Arma dei Carabinieri al fine di affinare le proprie tecniche interne, con elevata prontezza impiegabile in esigenze nazionali e non, coordinando operazioni terresti, marittime ed aeree. 

Esercitazione Acqui per il progetto Formex

Nel Posto Comando di Persano, all'interno delle cellule della divisione schierate in occasione del media day, era possibile assistere ai piani strategici, tattici e comunicativi in uno scenario simulato di crisi internazionale dove la sinergia interforze e l'integrazione degli avanzati sistemi di comando e controllo in uso alle singole componenti si rivela necessario e spesso provvidenziale. 

Nell'immaginario stato di Kamon i militari studiavano mediante una pianificazione organizzativa a medio/lungo termine quali tecniche e risorse impiegare in un'operazione non cinetica ovvero di non intervento belligerante bensì di supporto alle forze di polizia locali in un'ottica di addestramento e di riqualificazione di un paese al collasso. Attenzione particolare è stata data alla comunicazione, in modo da innestarsi nel tessuto locale in maniera non invasiva, rimodulandola di volta in volta alle esigenze contingenti del territorio. Nell'ambito della prevenzione è stata disposta una postazione volta a scongiurare gli attacchi cybernetici. 

L'attività svolta all'interno del 'Formex' ha rappresentato un test di preparazione alla successiva esercitazione di validazione che si svolgerà alla fine del mese di novembre a Solbiate Olona (Milano) nella sede del Corpo D'Amato di Reazione Rapida Italiana della Nato, durante la quale la divisione Acqui sarà valutata e certificata quale Comando Interforze Italiano ad elevata prontezza. Nel 2020 la divisione Acqui capuana sarà chiamato a seguire un medesimo processo di validazione a livello europeo che porterà la divisione sullo scenario internazionale.

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