Lunedì, 17 Maggio 2021
Attualità

Ergastolo ostativo cancellato. "Così la camorra ha vinto"

I familiari delle vittime innocenti bocciano la Consulta. Della Corte: "Segnale sbagliato dallo Stato"

Le vittime innocenti della camorra

"Alla fine la camorra ha vinto tra falsi pentiti e gente che rischia di uscire prima. E questa è la ciliegina sulla torta". Lo ha riferito a CasertaNews Arturo Della Corte - fratello di Adriano, vittima innocente della camorra - commentando l'ordinanza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'ergastolo ostativo "incostituzionale" aprendo alla possibilità di liberazione anticipata per i boss che abbiano scontato 26 anni e che abbiano mostrato segni di "ravvedimento" nelle proprie azioni. 

Un provvedimento, quello della Consulta, che non è piaciuto affatto ai familiari di chi è morto per mano della criminalità organizzata e chiede giustizia. Ed Arturo Della Corte è uno di questi. "La camorra si sta riprendendo e lo Stato sembta si stia lasciando andare - commenta Arturo - E' un segnale sbagliato che si dà: i camorristi adesso sperano di essere liberati e pensano che anche se vengono arrestati prima o poi tornano liberi. Molti hanno già finito di scontare le loro condanne e così i clan, decapitati in anni di indagini, rischiano di riformarsi", conclude. 

Arturo Della Corte, come detto, è fratello di Adriano ucciso a 18 anni nel 1984. La sua colpa fu quella di avere la stessa auto, una Fiat Uno Nera, del nipote di Antonio Bardellino, vero destinarario dei sicari dei Casalesi. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ergastolo ostativo cancellato. "Così la camorra ha vinto"

CasertaNews è in caricamento