I consiglieri di minoranza incalzano il sindaco: "Serve un Consiglio sull'emergenza Covid"

Diana, Capezzuto e Di Gaetano inviano una missiva a Russo e Marfella: chiesto un intervento anche per il problema piccioni al cimitero e la carenza idrica

Il consigliere di opposizione Giovanni Diana

"Nonostante le molteplici richieste rivolte al presidente del consiglio comunale e al sindaco, non abbiamo avuto la possibilità di svolgere un consiglio comunale monotematico per discutere dell’emergenza Covid-19 e di eventuali interventi a sostegno della collettività". A dichiararlo sono i consiglieri comunali di minoranza Giovanni Diana, Vincenzo Capezzuto e Gaetano Di Gaetano che hanno provveduto ad inviare una missiva al sindaco Vincenzo Russo e al presidente del consiglio comunale Maria Marfella.

"Considerato che il pericolo sanitario continua, è necessario continuare con la sanificazione frequente dei luoghi pubblici, ricordando che bisogna anche procedere alla normale disinfestazione antiparassitaria vista anche forte la calura estiva - sottolineano i tre consiglieri comunali nella missiva - E’ opportuno vigilare costantemente sulle persone che provengono da altri comuni e controllare tutte le situazioni che potrebbero essere fonti di contagio; concedere appositi spazi pubblici all'aperto, gratuitamente, così come avviene in tanti comuni, agli esercizi commerciali che né fanno richiesta, in modo da limitare gli assembramenti all'interno e svolgere la loro attività all'aperto".

"Non meno importanti sono le altre necessità del paese che vogliamo ricordare - continuano - Persiste il problema dei piccioni nel cimitero. Avevamo ragione noi, l’effetto falco era solo scenografico ma non risolutivo. I piccioni invadono nuovamente le cappelle ed i viali del luogo sacro ancora più numerosi di prima. Continua inoltre il disagio causato dalla carenza idrica in alcune zone del paese. Il problema è particolarmente avvertito presso le abitazioni site in via De Gasperi, via Nenni, via Marchese, via Gramsci, via Aldo Moro. Nonostante i lavori del Consorzio Idrico, la situazione non è cambiata, anche in questo caso l’intervento non è stato risolutivo. E' necessario mettere in campo altre iniziative perché evidentemente la scarsa pressione non era causata solo dalle perdite della condotta", concludono Diana, Capezzuto e Di Gaetano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un casertano 'firma' la nuova stazione della metro di New York

  • Scuole chiuse, altri 3 sindaci firmano l'ordinanza di proroga

  • E' ufficiale: Campania in zona gialla. Confermate le restrizioni per il week-end

  • Giovanni a 6 anni debutta su Rai 1 nella fiction ‘Mina Settembre’

  • Muore improvvisamente ed i carabinieri scoprono la casa a luci rosse

  • Caserta perde un pezzo di storia, "Dischi Sgueglia" chiude dopo 65 anni

Torna su
CasertaNews è in caricamento