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Zinzi raccoglie l'invito della Cgil: "Ecco la mia idea di Caserta. Su Policlinico non faremo sconti"

Il candidato del centrodestra risponde alla lettera aperta del segretario generale Coppola

Il candidato del centrodestra Gianpiero Zinzi raccoglie l’invito al confronto arrivato dal segretario della Cgil Matteo Coppola in vista delle prossime elezioni amministrative a Caserta.

"Ho letto con attenzione l’appello del segretario generale della Cgil Matteo Coppola che apre una riflessione sui temi che dovranno essere presi in considerazione dalla prossima amministrazione - ha affermato - In primis, l’impegno sulle Politiche sociali: qui il Comune dovrà svolgere appieno il ruolo di capofila, dettando tempi stringenti per dare risposte concrete alle famiglie che ne hanno bisogno. Ma non solo. Dovremo dare sostegno anche alle tante associazioni che esistono e lavorano in città, perché anche loro possono rappresentare un grande aiuto in questa palude burocratica che spesso risulta essere l’Ente locale. Non lesineremo sforzi per aiutare i più deboli”.

“Sul fronte scolastico - ha aggiunto - lavoreremo per far sì che anche i bambini casertani delle scuole elementari possano usufruire del tempo pieno: maggiori servizi ai più piccoli e un grande sostegno per i genitori che lavorano e che sono costretti a fare i salti mortali. Per il Policlinico non ci saranno sconti: saremo i primi controllori del cantiere, monitoreremo che si concluda nei tempi annunciati nello scorso mese di gennaio e valuteremo con l’università i successivi passi da compiere. Insieme e nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione. Ma il punto di partenza sarà l’apertura, reale, del Policlinico. Che, purtroppo, ad oggi, resta conosciuto per un record tutt’altro che positivo: quello di essere il cantiere più volte inaugurato di tutta la regione Campania”.

Un altro tema messo sul tavolo è il Macrico. “Qui non ci sono promesse false di interventi già programmati. La strada è una sola: dialogare con l’Istituto di Sostentamento del Clero della Diocesi di Caserta e lavorare insieme sfruttando anche le opportunità del Pnrr. Le idee sono tante e partono tutte dalla salvaguardia del verde esistente. Ma discuterne senza conoscere la reale volontà della Diocesi non è produttivo. Su un tema così importante ci vuole rispetto, in primis per la proprietà ed anche per i cittadini che da anni attendono la soluzione al problema. Belvedere, Polo di Sant’Agostino e Teatro comunale rappresentano tre elementi di quel rilancio del turismo di cui ho spesso parlato durante la campagna elettorale. Devono “agganciarsi” alla Reggia di Caserta e diventare un “plus” per chi viene a Caserta. Ma per diventarlo devono, innanzitutto, essere aperti al pubblico, cosa che spesso non è avvenuta. Senza dimenticare Casertavecchia e le frazioni: con lavoro ed attenzione, potranno diventare un altro punto di forza”.

Infine la vivibilità che, sostiene Zinzi, “è un concetto che dovrà essere sviscerato e affrontato a 360 gradi e vi rientra anche il nuovo piano della mobilità e il trasporto pubblico. Il ragionamento non può che partire dal degrado e dalla sicurezza urbana. Caserta deve tornare a essere accogliente e chi la vive non deve avere paura. Si può fare solo se si ha il polso della situazione. Bisogna osservare, ascoltare e avere attenzione: su questo fronte impegnerò tutti coloro che saranno eletti in consiglio comunale e anche i candidati impegnati nelle liste. Dobbiamo impegnarci tutti, perché il lavoro sarà enorme. A partire da un nuovo sistema di videosorveglianza. Con un maggiore impegno della polizia locale, anche grazie ai fondi per il personale che arriveranno dal governo, riusciremo a dare la scossa che serve".

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