Martedì, 19 Ottobre 2021
Attualità

Vignola: "A noi negata la piazza in centro, alla Meloni è stato permesso"

Il candidato sindaco: "In queste elezioni vige la legge del più forte"

“A volte i fatti prevalgono sulle opinioni e sulle idee”. Lo afferma in una nota il candidato sindaco di Caserta Romolo Vignola. “Domenica sera ci è stato impedito di tenere un comizio elettorale nel centro della città sulla base di una determina dell'amministrazione comunale, che allo stato non risulta ancora pubblicata sull'albo pretorio, peraltro emessa successivamente alla nostra richiesta. Abbiamo rispettato il suddetto provvedimento, pur non condividendolo, e il comizio si è svolto con la partecipazione di tanti cittadini e cittadine nella piazza di San Benedetto”. Però a Vignola non è piaciuto che “il giorno seguente in piazza Dante l'onorevole Meloni unitamente al candidato sindaco della Lega, onorevole Zinzi, incontravano i propri elettori utilizzando vistoso materiale elettorale, con tanto di microfono e circondati dalle forze dell'ordine. Non c'è bisogno di ulteriori commenti per dimostrare in quale clima si sta svolgendo questa competizione elettorale che è regolata esclusivamente dalla legge dei cosiddetti più forti, che, ignorando qualsiasi regola democratica, impediscono a coloro che si pongono come l'unica reale alternativa di esporre ai cittadini i propri programmi le proprie intenzioni e le proprie idee”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vignola: "A noi negata la piazza in centro, alla Meloni è stato permesso"

CasertaNews è in caricamento