Ecomafie, Campania ‘maglia nera’. Zinzi: “E' il fallimento della filiera istituzionale”

L'affondo del capogruppo della Lega sul rapporto di Legambiente

Il consigliere regionale Gianpiero Zinzi

“Il primato negativo della Campania in materia di illegalità ambientale impone una riflessione sulle azioni compiute finora e sugli strumenti da mettere in campo”. Lo ha dichiarato Gianpiero Zinzi, capogruppo Lega in Regione Campania e presidente della Commissione ‘Terra dei Fuochi, ecomafie e bonifiche’ del consiglio regionale nella passata legislatura, commentando il rapporto ‘Ecomafia 2020. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia’ di Legambiente.

“Un dossier che fotografa il fallimento della filiera di governo in materia di ambiente - sottolinea Zinzi - Se l'abbandono incontrollato di rifiuti è in gran parte dovuto allo smaltimento fuorilegge da parte delle aziende che lavorano in nero, la mancata rimozione e l’alto numero di microdiscariche ancora presenti sul nostro territorio trovano nella cattiva gestione politico amministrativa la ragione di questo fallimento. In campagna elettorale De Luca promise di cancellare la Terra dei Fuochi in un anno, questi dati invece certificano che l’emergenza ambientale non va sottovalutata e che merita un approccio serio e senza sconti”.

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