Le nuove restrizioni del Dpcm possono slittare a venerdì. Conte parla in serata

Braccio di ferro tra governo e Regioni. La Campania in bilico

Il premier Giuseppe Conte

Il Dpcm di Giuseppe Conte c’è ed è stato firmato, con la previsione di suddividere l’Italia in 3 zone diverse (rossa, arancione e verde) e con restrizioni generali che, però, non entreranno in vigore da giovedì (come annunciato). Per le restrizioni, in particolare quelle relative alle zone rosse ed arancioni, però bisognerà aspettare ancora. Secondo quanto riporta l'Ansa, dopo una lunghissima giornata di attesa (ed un braccio di ferro lunghissimo con le Regioni), infatti, il governo sembra deciso a rinviare a venerdì l’entrata in vigore delle ulteriori chiusure che interessano anche la Campania, regione in bilico tra zona rossa ed arancione. Il premier Giuseppe Conte parlerà alle 20.20 e chiarirà tutto. Il provvedimento dovrà essere adottato con ordinanza del ministro Roberto Speranza. Il nuovo provvedimento resterà in vigore fino a giovedì 3 dicembre.

Le limitazioni della zona rossa 

Divieto di ingresso. "È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati". Sarà possibile entrare e uscire in e da una zona rossa soltanto per motivi di lavoro, salute o urgenza che vanno giustificati tramite il modulo di autocertificazione.

Vietato spostamento tra comuni. ”È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione”.

Chiusura degli esercizi commerciali, tranne alimentari, tabaccai, edicole, farmacie e parafarmacie; al contrario di quello che c'era scritto nella bozza, parrucchieri, barbieri ed estetisti restano aperti. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e - fino alle 22 - la ristorazione con asporto, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze.

Tutte le attività scolastiche si svolgono con didattica a distanza ma rimane la possibilità di svolgere laboratori ed altre attività a scuola una tantum. 

Sono sospese tutte le attività sportive ma è consentito svolgere attività motoria.

Le limitazioni nella zona arancione (valide anche per la zona rossa)

"È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori salvo che per gli spostamenti motivati"; sono consentiti gli spostamenti necessari a garantire la didattica in presenza.

È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione”.

Sono chiusi "bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio" e "fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze”.

Il ministero della Salute verifica settimanalmente la situazione ogni settimana ed emana ordinanze ogni 15 giorni.

Le limitazioni nelle zona gialla (valide anche in zona rossa e arancione)

Coprifuoco alle ore 22

Trasporti al 50% Autobus e mezzi di trasporto nazionali, regionali e provinciali hanno una capienza del 50% 

Didattica a distanza è prevista per tutte le scuole superiori; alle scuole elementari e medie è prevista l'attività in presenza con mascherina.

Bar chiudono alle 18, sono chiusi cinema, mostre e musei, sono sospesi tutti i concorsi 

Centri commerciali chiusi nel week end

dpcm novembre 2020-2

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