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Disability card, botta e risposta al vetriolo sui ritardi del Comune

Crisileo: "Ormai non si rispettano nemmeno le decisioni del Consiglio". Secca la replica di Baia: "Accordi con privati più lunghi ma aderiremo alla convenzione"

Botta e risposta al veleno sulla mancata adesione del Comune di Santa Maria Capua Vetere alla disability card. A dare fuoco alle polveri il consigliere comunale di Alleanza per la Città Italo Crisileo che evidenzia: "Il sindaco Mirra ormai non rispetta più neanche gli impegni presi con deliberazioni del consiglio comunale approvate all’unanimità". 

L'esponente dell'opposizione fa riferimento alla delibera del Consiglio Comunale approvata lo scorso 25 maggio con cui si impegnava l'amministrazione a provvedere entro 120 giorni per l'adesione alla convenzione ministeriale. "A tutt’oggi – continua Crisileo – non abbiamo alcuna notizia della partecipazione del nostro Comune alla convenzione promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per la Disabilità. Si tratta dell’ennesima prova del disprezzo che il sindaco nutre nei confronti non solo della minoranza, ma dell’intero consiglio comunale. La Carta Europea della Disabilità - spiega ancora l’esponente dell’opposizione - rientra all’interno del progetto “EU Disability Card” ed ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i Paesi aderenti. La Carta consente di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate, concretizzando l’attenzione alla integrazione sociale delle persone con disabilità. Il rammarico - conclude Crisileo - è che questo atteggiamento superficiale del sindaco non è un “dispetto” all’opposizione quanto il segno di un disinteresse nei confronti dei cittadini".

Non si è fatta attendere la replica della vicesindaco ed assessora alle Politiche Sociali Rosida Baia che ha inteso dare “alcune precisazioni anche per evitare che il tema del rispetto dei cittadini e, in particolare delle fasce più deboli, possa essere oggetto di discussioni che hanno una connotazione esclusivamente politica. L’adesione alla convenzione ministeriale della Disability Card - commenta Baia - che avverrà nel pieno rispetto delle deliberazioni di Consiglio, al momento prevede agevolazioni che nella nostra città sono già previste relativamente a tutte le aree di esclusiva competenza comunale, così come avviene già anche per gli accessi agli uffici comunali dove, per formalizzare tale prassi, si attende solo l’installazione del totem tagliacode con corsia preferenziale; rispetto invece al ritardo evidenziato dal consigliere Crisileo, è opportuno chiarire che i tempi sono dipesi dalle procedure di accordo che l’Ente sta sottoscrivendo con i privati a cui sono affidati impianti e strutture comunali. Sarebbe stato sicuramente più proficuo un confronto tra esponenti istituzionali piuttosto che una nota stampa, così il consigliere Crisileo avrebbe capito e sicuramente condiviso i motivi di tale ritardo. Ritengo invece superfluo intervenire sull’attenzione che questa Amministrazione riserva al tema dei Servizi Sociali in generale e della disabilità in particolare dato che per noi, ma soprattutto per i cittadini, possono parlare i sette anni di gestione Mirra e gli innumerevoli servizi attivati, per ultimo l’adozione del contrassegno CUDE tra i primi Comuni in Italia, oltre ad un cospicuo elenco di servizi che favoriscono l’inclusione delle persone con disabilità tra cui, per citarne alcuni, il Centro polifunzionale, l’Assistenza domiciliare, l’Assistenza specialistica scolastica, il progetto 'Vita indipendente' ed assegni di cura, servizi territoriali per minori con bisogni speciali e gruppo appartamento per adulti, il progetto "Dopo di noi"  per coloro che sono privi di sostegno familiare; tutti servizi che dimostrano la concreta attenzione all'inclusione e al rispetto delle fragilità", conclude.

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