Tre dipendenti fanno causa al Comune per oltre 530mila euro

Affidati gli incarichi legali per difendersi. Il sindaco: “Hanno fatto guai, ora chiedono soldi…”

Tre dipendenti del Comune di Maddaloni hanno intentato causa nei confronti dell’amministrazione comunale per vedersi riconoscere un risarcimento per aver espletato mansioni di livello superiore al loro senza essere stati per questo pagati.

Si tratta di Enrico Bellotta che ha chiesto oltre 230 mila euro per il lavoro svolto dal 2000 al 2009; Domenico Renga, che, per il periodo che va dal 2016 al 2019, ha chiesto 132mila euro circa; Giuseppe Cembrola, che ha chiesto dal 2004 sino ad oggi circa 174mila euro. In totale, se queste richieste venissero accolte, il Comune di Maddaloni sarebbe costretto a pagare oltre 530mila euro di risarcimento.

Ma, da questo punto di vista, il sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo è stato chiaro: “Secondo me non devono avere nulla. Anzi, alcuni di loro hanno fatto guai in passato ed oggi chiedono anche soldi. Senza dimenticare che uno è stato anche condannato….”.

Proprio in tale ottica l’amministrazione comunale ha provveduto a nominare gli avvocati che dovranno seguire le cause intentate contro il Comune: sono stati scelti Barbara Carbognani (contro Bellotta), Mauro Ricciardi (Renga) e Nicola Corso (Cembrola). Per tutti e tre gli avvocati è stato predisposto un compenso di quattromila euro a testa.

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