Crisi rifiuti, il sindaco diffida la Senesi e annuncia la 'battaglia legale' per i risarcimenti

Petrella ‘giustifica’ le rivendicazioni dei lavoratori ma si difende: “Il Comune non è responsabile”

L'autoparco della Senesi a Castel Volturno

La situazione peggiora nel Comune di Castel Volturno, invaso dai rifiuti dopo il sequestro preventivo dell'autoparco del cantiere Senesi ad opera della polizia municipale castellana dopo aver riscontrato violazioni igienico-sanitarie. 

Dal 10 ottobre nulla è cambiato se non il fatto che gli operatori ecologici di Castel Volturno si recano ogni mattina al cantiere in attesa che i vertici aziendali o le istituzioni diano loro risposte, spieghi loro perché lavorare in condizioni indecorose e senza le dovute attrezzature, tra ratti, spogliatoi assenti, bagni inagibili o su automezzi malfunzionanti. Oppure perché non debbano percepire uno stipendio o ricevere in busta paga scarni acconti. 

Il sindaco Luigi Petrella dopo aver richiesto un incontro urgente con il Prefetto di Caserta per intavolare una possibile risoluzione al problema, oggi a poche ore dall'indizione del consiglio comunale in due note ha descritto come “giuste le rivendicazioni del personale addetto alla raccolta dei rifiuti hanno posto il servizio in grande difficoltà. Mai come ora - ha però specificato Petrella - il Comune non è responsabile di quanto si sta verificando, anche alla luce del sequestro del cantiere. Il passaggio dalla gestione privata dell'azienda Senesi ad una gestione commissariata non ha prodotto i fini sperati, tanto è vero che il cantiere ed il personale rivendicano condizioni lavorative più dignitose”. 

Per il sindaco “la vicenda parte dall'indizione della gara per l'affidamento del servizio nel 2017 e a distanza di due anni la stazione unica appaltante non ha ancora chiuso la procedura ed il servizio continua ad esser garantito da numerose proroghe. Il Comune tra mille difficoltà è in regola col pagamento di quanto dovuto ed ha sensibilizzato i commissari della Senesi ad adempiere con immediatezza all'obbligo di garantire il servizio. Il Comune è scevro da ogni responsabilità ed ancora una volta sono i cittadini e solo i cittadini che aiutano questo territorio”. 

A seguito delle sollecitazioni alla società che gestisce la raccolta rifiuti, il primo cittadino castellano ha ritenuto di “diffidare la ditta Senesi spa nelle persone dei legali rappresentanti ad adempiere ad horas alla rimozione dei rifiuti sul territorio per evidenti motivi di salute ed ordine pubblico”. Nella diffida inoltre Petrella far riferimento alla volontà dell’amministrazione di “dare mandato per la quantificazione del danno subito derivante dalla perdurante mancata regolare esecuzione del servizio”. Un nuovo colpo di scena in attesa del consiglio comunale di questa sera.

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