Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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"Il sindaco parla di lottizzazioni mentre i suoi uffici rilasciano permessi per supermercati e ristoranti"

Rosi Di Costanzo (Speranza) attacca Marino dopo l'ultimo consiglio comunale

Fanno discutere, e non poco, le parole scelte dal sindaco Carlo Marino per aggiornare il consiglio comunale in merito alla questione Puc e sul mancato rispetto dei termini malgrado la consegna del preliminare sia avvenuta più di due anni fa.

“Le parole usate dal sindaco Carlo Marino nel corso del consiglio comunale di ieri per spiegare la vicenda del Piano Urbanistico Comunale sono gravissime  - afferma Rosi Di Costanzo, candidata sindaco di Speranza per Caserta - Il sindaco Marino, come suo solito, fa solo becera propaganda sul futuro di questa città. Fa illazioni su 19 ‘speculazioni’, che conosce solo lui, visto che i documenti non sono resi pubblici né consegnati ai consiglieri comunali che ne hanno fatto formale richiesta; ma è la sua amministrazione a governare ‘l’urbanistica’ a colpi di deroghe ad un piano regolatore approvato nel 1987. E’ sotto la sua amministrazione - accusa Di Costanzo - che sono arrivate le concessioni del Suap per stazioni di servizio e ristoranti di fronte al cimitero in zona F1. Con la sua amministrazione si è assistito alla proliferazione dei supermercati. Grazie a lui, il Macrico, non ha ancora la destinazione urbanistica F2 che lo metterebbe al sicuro dalla speculazione edilizia”.

Per la Di Costanzo “a tutto questo ‘disordine di comodo’ si pone rimedio solo rispettando le leggi. La legge regionale del 2004 è chiara ed in un solo articolo spiega le procedure da seguire: ricevuto il Puc dai tecnici il 31 ottobre 2018, - continua - Marino avrebbe dovuto adottarlo in Giunta per dare la possibilità a tutti, di rendersi conto della situazione reale e proporre correttivi. Invece Marino non ha mai adottato il Puc impedendo così la fase di pubblicità e condivisione e continuando a garantire, a colpi di deroghe, la realizzazione indiscriminata di case e negozi. Marino è doppiamente colpevole per questa gestione opaca e fuori controllo, sia in quanto sindaco sia in quanto delegato all’Urbanistica, ma - conclude la candidata sindaco di Speranza per Caserta - i consiglieri di maggioranza che hanno taciuto in questi anni, sono colpevoli quanto lui di questa indecorosa situazione che compromette lo sviluppo e il futuro della città”.

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