La manutenzione del Parco Pozzi affidata ai detenuti

Al via il progetto per il reinserimento sociale. Golia: "Protocollo ci dà la possibilità di allargare il campo"

L'annuncio del sindaco Alfonso Golia

Tre detenuti della Casa di reclusione Filippo Saporito di Aversa saranno impiegati nella manutenzione del verde pubblico presso il Parco Pozzi.

Ad annunciarlo è il sindaco di Aversa, Alfonso Golia, che spiega: “Il progetto è frutto di un protocollo d’intesa avviato dalla precedente Amministrazione comunale e firmato nel mese di marzo dal commissario Lastella. L’accordo prevede la possibilità di coinvolgere i detenuti, previa autorizzazione del magistrato di sorveglianza, in attività di pubblica utilità. Iniziamo dal parco Pozzi, ma il protocollo ci dà la possibilità di allargare il campo degli interventi ad altre iniziative di recupero del decoro urbano".

I detenuti, per i quali l’autorizzazione è arrivata nei giorni scorsi, hanno già seguito un corso di formazione di due settimane con un funzionario del comune. “L’Amministrazione comunale deve stimolare e supportare – aggiunge l’assessore alle politiche sociali Ciro Tarantino – tutti quei percorsi di formazione professionale e lavoro all’esterno che possono tramutarsi in concrete occasioni di reinserimento sociale dei detenuti, in attuazione dell’articolo 27 della Costituzione”. Il progetto prenderà il via il prossimo 15 luglio. 

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