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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Attualità Capua

"Due consiglieri minacciano i lavoratori del cantiere rifiuti"

La Fiadel presenterà un esposto alle autorità competenti

"Adesso basta. Presenteremo un esposto alle autorità competenti". Questo il duro commento della Fiadel Caserta, dopo che gli operatori ecologici di Capua sarebbero stati minacciati da due consiglieri comunali (così come riporta lo stesso sindacato in una nota).

"Si erano presentati al lavoro con tutti i buoni propositi, concentrando gli sforzi soprattutto per consentire lo svolgimento della manifestazione dell’Immacolata nelle migliori condizioni possibili, nonostante fosse stata confermata l’assemblea sindacale, poiché, l’azienda aveva disertato la riunione convocata il 6 dicembre, a causa di un improvviso malore dell’amministratore unico della Falzarano. Il grande senso di responsabilità manifestato dagli operatori, riducendo anche le ore di assemblea di un’ora, anziché due cosi come erano state richieste, è stato turbato da due consiglieri di maggioranza del Comune di Capua, i quali, stando a quanto segnalatoci direttamente dai lavoratori, hanno bloccato un camion dei rifiuti che stava effettuando il servizio di raccolta rifiuti nella frazione di Sant’Angelo in Formis, ostacolando il regolare svolgimento del servizio e causando una significativa disfunzione al piano di lavoro predisposto per la giornata", si legge nella nota della Fiadel.

"Sembrerebbe che, i due consiglieri comunali, con toni minacciosi ed aggressivi, abbiano posto delle domande, a nostro avviso piuttosto inquietanti, ad alcuni lavoratori, come ad esempio quella di chiedere a quale sindacato fossero iscritti, ma non solo, secondo quanto riferito dagli operatori i consiglieri pare abbiano fatto anche delle affermazioni pesanti secondo cui questo mese l’amministrazione comunale lascerà i lavoratori senza stipendio”, continua la Fiadel. 

Ma non è tutto perchè così come riportato dal sindacato del dirigente provinciale Giovanni Guarino: "Sembrerebbe che un lavoratore, durante il servizio, sia stato minacciato di essere picchiato se non avesse raccolto i rifiuti, da un personaggio molto vicino all’amministrazione comunale. Una situazione che sembra stia sfuggendo di mano agli amministratori comunali di Capua, per cui, sentiamo il dovere di fare un po' d’ordine. La protesta sindacale verte attorno al saldo della 14esima mensilità, corrisposta solo ai lavoratori degli altri due cantieri (Santa Maria la Fossa e Grazzanise) che fanno parte del mini ambito e addirittura contabilizzata nel Cud 2018, e a diverse incongruenze retributive non riconosciute dalla Falzarano. La vertenza sindacale si concluderà con lo sciopero per il 14 dicembre". 

"I veri problemi sono sorti quando abbiamo posto diversi quesiti all’azienda e al Comune, relativamente alle precarie condizioni di lavoro, a presunte assunzioni di nuovo personale, a causa dell’ambigua presenza di personale utilizzato quotidianamente dall’azienda sul cantiere di igiene urbana di Capua, estraneo all’originaria pianta organica su cui è stata tarata la gara in corso, ed infine, quando è stato denunciato l’eccessivo carico di lavoro sostenuto dai lavoratori, dovuto al fatto che gli stessi sono costretti ad effettuare la raccolta della frazione secco indifferenziato anche nelle giornate in cui non è previsto dal calendario di raccolta differenziata", sottolinea la Fiadel.

"L’accumulo di rifiuti presenti su tutto il territorio, proviene dal fatto che la raccolta rifiuti avviene secondo quanto previsto dalla Legge e quindi in ordine a quanto disposto dal calendario della raccolta differenziata. Una denuncia che mette al riparo sia gli operatori ecologici addetti alla raccolta, esposti ad una eventuale denuncia penale che i cittadini capuani i quali sarebbero, quasi certamente, costretti a pagare una tassa sui rifiuti maggiorata, a causa dei maggiori oneri sostenuti dall’amministrazione comunale di Capua per l’aumento dei costi dello smaltimento della frazione secco indifferenziato. Perciò riteniamo senza alcun dubbio che, qualora si riscontrassero delle responsabilità, sicuramente quelle non sarebbero da attribuire ai lavoratori nel modo più assoluto, mentre, per quando riguarda le accuse gratuite e infondate mosse da qualche soggetto, peraltro già noto alle autorità, nei confronti della Fiadel progettate ad arte per delegittimare l’attività sindacale esercitata, riteniamo che certe sceneggiate siano finalizzate sostanzialmente a spostare l’attenzione su altri argomenti, con l’unico intento di generare una gran confusione", precisa il sindacato di Giovanni Guarino.

"Spiace rilevare la superficialità con cui qualche amministratore comunale stia gestendo la questione. Noi siamo in assoluta buona fede, ma non possiamo esimerci dal pensare che tutto faccia parte di una manipolazione ben congetturata, diversamente ci troveremmo dinanzi all’ennesima scelta di comodità, ovvero, giudicare negativamente l’operato dei lavoratori, piuttosto che concentrare gli sforzi e indirizzare le competenze sulle reiterate inadempienze compiute dall’azienda, compresa l’ambigua presenza di personale sul cantiere, e implementare un servizio mirato al controllo dei rifiuti depositati dai cittadini e non conformi al calendario di raccolta differenziata, oltreché all’abbandono incontrollato dei rifiuti in aree non controllate", conclude la dura nota della Fiadel.

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