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Domenica, 22 Maggio 2022
Attualità Casal di Principe

Così si fermano le ruspe: “Scuole nelle case da abbattere”

La splendida novità a Casal di Principe, il sindaco: "Risparmiamo anche sulle demolizioni"

Una scuola in un immobile che doveva essere demolito. E’ questa una splendida novità che emerge da una delibera di giunta firmata dal sindaco Renato Natale e da tutti i componenti dell’esecutivo che danno praticamente il via a quella che potrebbe essere, a tutti gli effetti, una ‘nuova vita’ per decine di case, appartamenti e ville che rischiano di finire sotto i colpi delle ruspe. L’azione amministrativa del Comune di Casal di Principe è finalizzata a dar soluzioni concrete alle criticità afferenti al fenomeno dell’abusivismo edilizio nel territorio comunale, in quanto la “trasformazione” edilizia avutasi nel corso di decenni in assenza di titolo abilitativo pregiudica un corretto sviluppo dell’assetto urbanistico/edilizio del territorio comunale ostacolando la regolare pianificazione territoriale e le dinamiche di sviluppo.

Nel piu recente periodo, l’azione sinergica posta in campo dal Comune di Casal di Principe, e in particolare dalla Procura Generale della Repubblica, dalla Prefettura di Caserta e dalla Regione Campania, nell’ambito delle rispettive competenze hanno fortemente aggredito il fenomeno dell’abusivismo con attuazione, ove possibile, di ogni misura deterrente preventiva con diminuzione sensibile dei reati edilizi sul territorio (a Casal di Principe solamente 5 tra sequestri e ordinanze negli ultimi 2 anni).

Nelle ultime settimane l’ufficio urbanistica ha avviato una ricerca allo scopo di individuare tutti gli immobili abusivi nel tempo acquisiti al patrimonio comunale per poterli ‘sfruttare’ a favore della comunità e anche alla luce delle ultime disposizioni ministeriali ha deciso, per tutti gli immobili realizzati abusivamente, di valutare la loro utilizzabilità per prevalenti interessi urbanistici. In pratica dopo tutto l’iter iniziale (ordinanze e provvedimenti vari) si dà la possibilità all’amministrazione di una scelta fra la demolizione d’ufficio e la conservazione del bene, definitivamente acquisito, in presenza di prevalenti interessi pubblici, vale a dire per la destinazione a fini pubblici, e sempre che l’opera chiaramente non contrasti con rilevanti interessi urbanistico-ambientali.

Adesso andando nel dettaglio si legge nel provvedimento che “l’amministrazione comunale, giusta relazione dell’area tecnica e contabile, ha declinato che non sussistono contrasti con rilevanti interessi urbanistici e/o ambientali circa un manufatto edilizio appartenuto ad un cittadino di Casal di Principe, dando quindi la concreta destinazione ad esclusivo uso pubblico”.

Il sindaco Renato Natale dice anche che serve a “salvaguardare anche gli equilibri di pareggio di bilancio dell’Ente esposti a dissesto in caso di impiego di somme al momento “non ripetibili per l’abbattimento”. Il manufatto in questione ricade in zona in cui sono presenti tutte le opere di urbanizzazione primaria nonché un ottimo collegamento viario e pertanto non in contrasto con rilevanti interessi urbanistici né sottoposta ad alcun vincolo e quindi l’amministrazione ha deciso di approvare “un progetto di manutenzione straordinaria con soluzione di adibire it l’immobile in laboratorio musicale della Scuola Secondaria di I grado Dante Alighieri.

Poi solamente tre mesi fa (il 15 ottobre 2021) il dirigente dell’istituto ‘Spirito Santo’ ha richiesto un numero maggiore di aule per e garantire il sacrosanto diritto di studi dei discenti della scuola primaria nonché spazi per laboratorio. Quindi praticamente l’intero immobile verrà adibito ad esclusiva destinazione di rilievo pubblico, e ad esclusivo uso scolastico, quindi il piano terra e il piano primo per soddisfare le esigenze del plesso ‘Spiritp Santo’ per la necessità di nuove aule, laboratori e/o uffici scolastici”. Adesso il documento approvato dalla giunta dovrà passare in consiglio comunale e quindi una volta approvato si potrà già avviare l’iter per il cambio di destinazione. 

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