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Al via la demolizione dell'Ala Est Aragonese, il sindaco: “Così ridiamo dignità alla piazza”

All’interno della struttura di oltre duemila metri quadrati troverà spazio un nuovissimo edificio multifunzionale

La vista da via Appia del nuovo edificio in fase di costruzione

Affidati alla società F4 S.r.l. i lavori per la ricostruzione dell’Ala Est Aragonese, vecchio e fatiscente edificio di proprietà dei Padri Oblati donato al Comune di Santa Maria a Vico. Nelle prossime ore partiranno le opere di demolizione cui seguiranno i lavori per la realizzazione di un nuovissimo edificio multifunzionale. Grazie ad un maxi finanziamento regionale di 1,8 milioni di euro (che non inciderà quindi sul bilancio comunale), l’amministrazione potrà finalmente restituire dignità alla storica piazza Aragona.

All’interno della struttura di oltre duemila metri quadrati troverà spazio la ricchissima biblioteca dei Padri Oblati, attualmente chiusa. Un patrimonio culturale straordinario che sarà collocato in una torre che collegherà il museo sottostante (ricavato nelle vecchie e bellissime cantine dell’edificio) alla nuova sala operativa della Protezione civile. Inoltre, l’amministrazione comunale sta lavorando per allocare nei nuovi spazi una sezione dell’Istituto Alberghiero. Prevista anche la realizzazione di spazi da destinare ad attività socioculturali, sia al chiuso che all’aperto, grazie ad un’apposita struttura creata sul terrazzo.

“Un sogno che si realizza”, per il sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi, che sottolinea: “Stiamo continuando a dimostrare con i fatti di avere a cuore le sorti della nostra amata comunità. Raccogliamo il frutto di un lavoro portato avanti con grande impegno nell’interesse di tutti. Piazza Aragona è un luogo centrale della nostra città che deve tornare a vivere. Ma non ci fermeremo qui: nel prossimo consiglio comunale illustreremo numerosi progetti già finanziati e appaltati, pronti all’avvio”.

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