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Il degrado nelle case del Rione Bellarmino a Capua

Il degrado nelle case del Rione Bellarmino a Capua

Degrado nelle case del Rione Bellarmino. "A rischio la salute, basta menefreghismo" | FOTO

La rabbia dei consiglieri di opposizione: "Il sindaco scenda dal pulpito e dia risposte ai cittadini"

"Siamo stanchi di denunciare un degrado cittadino che ormai non accenna ad arrestarsi nonostante le promesse del Sindaco e della sua sterile Amministrazione". A lanciare il grido d'allarme sono i consiglieri comunali di opposizione di Capua, Angelo Di Rienzo, Carmela Ragozzino e Anna Vegliante. "Questa volta siamo costretti a denunciare un'altra intollerabile situazione di degrado che investe immobili di proprietà comunale e precisamente i fabbricati F1 e F2 del Rione Cardinale Bellarmino. Uno stato di fatiscenza strutturale ed igienico sanitario che mette a rischio l'incolumità fisica dei locatari degli immobili comunali che con regolarità, ogni sacrosanto mese, corrispondono alle casse dell'ente il fitto previsto".

Come consiglieri comunali "abbiamo sentito il dovere di formulare una interrogazione all'Amministrazione Comunale per denunciare tale drammatica situazione, diventata ormai insostenibile, e per chiedere un intervento urgente per eliminare le problematiche rappresentate. E' a rischio la tenuta degli immobili, senza manutenzione da parte dell'Ente comunale, che genera un evidente pericolo per la salute di chi vive in questi appartamenti fatiscenti, occupati anche da persone anziane o affette da gravi patologie. Una problematica diventata ormai troppo grande per essere ancora ignorata dal Comune di Capua, che nonostante innumerevoli segnalazioni e solleciti che ormai si susseguono da vari mesi, ha mostrato solo tanta indifferenza: ad oggi nulla è stato fatto".

Per i consiglieri di minoranza del gruppo guidato dall'ex candidato sindaco Di Rienzo "è necessario che il Sindaco, nella sua veste di legale rappresentante dell'Ente proprietario, intervenga con urgenza, mobilitando gli uffici competenti, al fine di risolvere le annose problematiche che rendono impossibile il vivere quotidiano dei nostri concittadini. Si tratta anche di tutelare la dignità di persone, seriamente offesa e mortificata da meenfreghismo e superficialità. E' molto facile salire in pulpito e pontificare su ospitalità, accoglienza e solidarietà, ma di certo non sono questi gli esempi di solidarietà nei confronti di chi ha il diritto di vivere in abitazioni sicure e degne di questo nome e non in baraccopoli".

"L’Amministrazione comunale e il Sindaco hanno il dovere di restituire ai nostri concittadini, che vivono negli immobili di proprietà comunale, la tranquillità persa, eliminando immediatamente ogni forma di pericolo che possa minacciarne la salute. L'interrogazione è una denuncia di uno stato di fatto che nessuno di noi può ignorare e uno stimolo a risolvere le problematiche che fino ad oggi sono rimaste completamente disattese e dimenticate. Alcune foto, molto più delle parole, sapranno meglio mostrare il degrado denunciato. Non bastano più gli stucchevoli e inutili sopralluoghi, servono fatti concreti! Bisogna intervenire ad horas e risolvere finalmente questa triste vicenda che reca tanta sofferenza, anche morale, a concittadini abbandonati nel dimenticatoio dell’emarginazione e dell'indifferenza, da chi si dimostra non adeguato a governare".

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