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Domenica, 22 Maggio 2022
Attualità Marcianise

Discarica a cielo aperto nel "Ring Verde" | LE FOTO

Dal piano per il rilancio l'area resta nel degrado ed in balìa degli incivili

Ennesimo scempio al 'Ring Verde' di Marcianise: laghetto artificiale rimasto a secco ed utilizzato come una 'micro discarica' open air. Si tratta degli ulteriori atti di un declino sul quale i più volgono lo sguardo altrove su un'area verde che avrebbe dovuto rappresentare l'emblema dell'innovazione Green ed invece è stata abbandonata all'incuria e al degrado.

Il Ring Verde di Marcianise doveva rappresentare infatti una delle più imponenti opere di afforestazione per la salvaguardia dell'Ambiente con misure flessibili mai realizzate da un comune italiano. Un progetto ambizioso finanziato dalla Regione Campania nell'ambito dell'accordo di programma inserito nel Pit Orafo Campano per la cui realizzazione vennero stanziati 5 milioni di euro. Doveva rappresentare una barriera verde che doveva cingere le mure cittadine mediante una vera e propria foresta in cui si sarebbero dovute sviluppare specie animali e vegetali appositamente predisposte per l'habitat marcianisano.

Degrado al Ring Verde di Marcianise

Il ring doveva sorgere su un'area di circa 200 mila metri quadrati ma venne ridimensionata a 30 mila metri quadrati e nel 2010 iniziarono i lavori che dovevano prevedere la piantumazione di arbusti in fila che dovevano fungere da separazione tra la zona industriale ed il perimetro urbano della città di Marcianise in modo da creare un corridoio verde, una barriera verde a 'protezione' della cittadina.

Un progetto ambizioso naufragato nel corso degli anni e diventato simbolo del degrado urbano dove l'unica ambizione degli incivili è quella di ricoprire la vasta area verde in una discarica cittadina.

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