Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Attualità Maddaloni

Defibrillatori, il consigliere vuole vederci chiaro su numeri e dipendenti qualificati

Tenneriello interroga l'assessore: "L'arresto cardiaco può essere trattato con la massima efficacia entro i primissimi minuti con i Dea"

Diffusione dei defibrillatori nella città di Maddaloni. E' l'oggetto di un'interrogazione presentata dal consigliere comunale Angelo Tenneriello ed indirizzata all'assessore al Patrimonio e alla gestione delle Risorse Umane, Vincenzo Lerro.

Il capogruppo di 'Maddaloni Positiva' intende conoscere "se attualmente negli edifici comunali, soprattutto scuole e palestre, sono ubicati defibrillatori semiautomatici (Dea)" e se "tra i dipendenti del Comune vi sono persone formate per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l'utilizzo dei defibrillatori semiautomatici". Inoltre il consigliere Tenneriello vuole far luce sulle intenzioni dell'amministrazione comunale in merito ad eventuali acquisti di Dea e alla questione riguardante l'organizzazione di corsi gratuiti volti alla formazione dei cittadini.

"Ogni anno in Italia si stima che si verifichino circa 60mila decessi dovuti a morte cardiaca improvvisa e si stima che siano oltre 15 milioni gli italiani a rischio di un arresto cardiaco improvviso - sottolinea Tenneriello nell'interrogazione - In Italia inoltre la percentuale di utilizzo del defibrillatore fuori dagli ospedali (come palestre e stadi) si aggira solo attorno al 6,4% contro una media europea del 15-20%". Numeri impietosi se si considera che "l'arresto cardiaco può essere trattato con la massima efficacia entro i primissimi minuti con defibrillatori semiautomatici (Dea) e personale formato, determinando una riduzione dei casi di morte del 65-70%", conclude Tenneriello.

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