rotate-mobile
Venerdì, 1 Luglio 2022
Attualità

Famiglie casertane indebitate per 13mila euro

Lo studio della Cgia di Mestre sull'indebitamento dei nuclei familiari

Nel casertano famiglie indebitate in media per 13mila euro per ciascun nucleo. Emerge da un dossier della Cgia di Mestre che ha diramato i dati per il 2021 sull'indebitamento delle famiglie.

Rispetto al 2019 la situazione debitoria media delle famiglie casertane, fa sapere la Cgia, è cresciuta del 4%, tra le più alte in Italia. Un dato che comunque fa classificare Terra di Lavoro all'89° posto su 107 province e ben al di sotto della media nazionale, stimata intorno ai 22mila euro.

L'analisi prende in considerazione mutui e leasing; prestiti personali, prestiti contro cessione di stipendio, aperture di credito in conto corrente (in genere forme di credito al consumo). Al vertice della classifica c'è Milano con un debito medio di 33523 euro, seguita da Monza Brianza e Bolzano, 31mila e 30mila euro per famiglia. Tra le meno esposte, invece, segnaliamo le famiglie residenti nella provincia di Reggio Calabria, con un’esposizione di 10.712 euro, quelle di Agrigento, con un debito di 10.185 euro e quelle di Vibo Valentia, con 9.964 euro. Infine, le famiglie meno indebitate d’Italia si trovano a Enna, con un “rosso” pari a 9.468 euro.

La disparità tra nord e sud, spiega la Cgia, si spiega con le forti esposizioni bancarie dei territori del Nord Italia legate ad investimenti fatti negli anni scorsi e quindi le famiglie indebitate risultano benestanti. Al Mezzogiorno, invece, la maggiore incidenza del debito sul reddito si registra nelle famiglie economicamente più deboli, ovvero in quelle a rischio povertà ed esclusione sociale.

E le prospettive per il 2022 non sono migliori. "L’aumento esponenziale dei prezzi, il caro carburante e quello delle bollette energetiche potrebbero peggiorare notevolmente la situazione economica di tantissime famiglie italiane - si legge nel dossier - Segnaliamo, in particolar modo, che molti artigiani, piccoli commercianti e partite Iva stanno pagando due volte lo straordinario aumento registrato in questi ultimi 6 mesi dalle bollette di luce e gas. La prima come utenti domestici e la seconda come piccoli imprenditori per riscaldare e illuminare le proprie botteghe e negozi. Una situazione che per molte attività sta diventando impossibile da sostenere".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Famiglie casertane indebitate per 13mila euro

CasertaNews è in caricamento